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COPPOLA (FUTURA) – INTERROGAZIONE * ATTIVITÀ CHIRURGICHE A ROVERETO: « LA SITUAZIONE APPARE CAOTICA, LA PAT QUALI MISURE INTENDE METTERE IN ATTO NEL PIÙ BREVE TEMPO POSSIBILE? »

Premesso che: l’Ospedale di Rovereto non è più il secondo polo ospedaliero trentino, avendo subìto forti ridimensionamenti delle Unità operative e riduzioni delle competenze, accentrate tutte presso l’Ospedale Santa Chiara di Trento.

La situazione di chirurgia dell’ospedale appare assai caotica e non si conosce mai esattamente il numero di posti letto disponibili.

L’ortopedia di Rovereto deve accogliere le urgenze ortopediche di Tione e Cles, ma anche i positivi al Covid. Non dispone inoltre di sale operatorie dedicate perché sono condivise con le altre attività chirurgiche e c’è solo una equipe di anestesisti.

Mancando precise direttive aziendali i medici ortopedici sono costretti a lavorare prendendo decisioni estemporanee. Teniamo conto che, se la situazione sanitaria lo permetterà, prossimamente potrebbe partire la stagione sciistica e gli infortuni metterebbero ancora più in crisi la struttura.

Altra criticità: sono circa 200 gli operatori sanitari trentini positivi al Covid e ciò comporta una grave carenza di personale, non essendo disponibili dei sostituti. A Rovereto inoltre anche le altre attività chirurgiche come chirurgia generale, vascolare, urologia, ginecologia e ostetricia sono in grossa difficoltà.

 

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Interrogo il Presidente della Provincia di Trento per sapere:

quali misure intende mettere in atto nel più breve tempo possibile, assieme ai vertici sanitari, per risolvere le problematiche espresse in premessa, dato che il futuro si prefigura più complicato ancora del presente.

 

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Cons. Lucia Coppola