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COPPOLA (FUTURA) – INTERROGAZIONE * API DEL TRENTINO: « SONO SUFFICIENTI 150 MILA EURO PER 30 MILA ALVEARI, LA SOMMA DESTINATA PRO CAPITE SAREBBE DI CIRCA CINQUE EURO »

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14.44 - venerdì 02 agosto 2019

Le api esistono sulla terra da milioni di anni ed hanno da sempre giocato un ruolo biologico fondamentale nell’ecosistema, garantendo, con la loro importante opera di impollinazione, la sopravvivenza di un grande numero di specie vegetali. Vivono in simbiosi con gli apicoltori, producendo miele, pappa reale, cera, polline e propoli.

Le api sono ora purtroppo fortemente a rischio a causa dei cambiamenti climatici e per l’enorme impatto dell’uomo sull’ambiente.

La Federazione della Associazioni apicoltori del Trentino ha reso noto che a causa del condizioni climatiche avverse che hanno caratterizzato la primavera del 2019 si è perso circa l’80% della produzione 2019 di miele, in particolare di acacia.

Nella risposta ad una interrogazione provinciale l’assessora Zanotelli ha evidenziato che la mancata attività delle api ha comportato la necessità di nutrizione delle famiglie con sciroppo zuccherino con un quantitativo medio di 20 chili per alveare.

Sempre nella sua risposta ha precisato che la Provincia, nell’ambito di un programma nazionale cofinanziato dall’Unione europea e dallo Stato, apre annualmente un bando che prevede tra le misure la concessione di contributi per l’acquisto di famiglie o nuclei di api di razza ligustica e carnica tipiche dell’Italia settentrionale. La dotazione per la campagna 2019/2020 è di circa 126.000 euro.

Col recente assestamento di bilancio 2019 appena approvato, la Giunta ha stanziato 150.000 euro per sostenere gli apicoltori trentini per l’acquisto di nutrimento zuccherino per gli alveari.

Gli apicoltori trentini fanno sapere che in Trentino vi sono circa trentamila alveari e che quindi con l’ultimo stanziamento otterranno un contributo di circa 5 euro.

Le aziende in difficoltà sono molte, alcune possono contare ancora sulle scorte di magazzino, ma c’è grande apprensione nel settore.

Considerato che le api hanno un ruolo importantissimo nel mantenimento della biodiversità e nella conservazione della natura e che la maggioranza delle specie vegetali vivono e si riproducono grazie alle api, senza le quali non ci sarebbe vita sul pianeta terra dato che nutrizione e ossigeno provengono dalle piante

si interroga il presidente della Provincia di Trento e l’assessora competente per sapere:

se ritengano sufficiente la somma di 150 mila euro stanziata con l’assestamento di bilancio, tenendo conto che in Trentino vi sono circa 30 mila alveari e che la somma destinata pro capite sarebbe di circa cinque euro;

se non ritengano che oltre al bando annuale annunciato che permetterà tra l’altro l’acquisto di nuovi alveari, si possa sostenere ulteriormente il settore apiario, che è importante per l’economia trentina e per l’equilibrio del nostro ecosistema;

se si ritenga di convocare un tavolo con gli apicoltori trentini, da loro richiesto subito dopo la tempesta Vaia dell’ottobre 2018, e ora più che mai urgente.

 

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Lucia Coppola

 

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