La piena del fiume Sarca ha portato con se inondazioni, danni ingenti e non solo. Il Dolomiti on line riporta la notizia che in due giorni 800 tonnellate di legname sono state scaricate dal Sarca dentro il Lago di Garda. L’idrometro di Ponte del Gobbo, che si trova a Dro, ha rilevato un’altezza dell’acqua pari a 3,10 metri, equiparabili a una portata di circa 550 metri cubi al secondo.

Le reti contenitive in alcuni casi non hanno tenuto. Trattasi infatti di impianti progettati per contenere detriti spinti da un’onda di piena da 250-300 metri cubi al secondo, ma quella di sabato ha spinto, in alcuni frangenti, con una forza quasi doppia.

La guardia costiera di Salò ha lanciato l’allarme navigazione per il pericolo di scontri con tronchi, alberi e rami. Già un mese fa si è verificato un evento analogo, ora necessitano interventi urgenti.

Ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia di Trento per sapere:
se non ritenga urgente provvedere a potenziare le reti e le barriere di contenimento alla foce del fiume Sarca;
se non ritenga necessario intervenire quanto prima a monte in modo da limitare al massimo i corpi solidi e gli eventuali inquinanti che potrebbero raggiungere il lago;
quando si provvederà a ripulire il lago nella parte della provincia di Trento in modo da sanificare e ripulire le acque.

 

*

Cons. Lucia Coppola