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COPPOLA (FUTURA) * ELEZIONI COMUNALI E REFERENDUM DISTRETTO BIOLOGICO: « BOCCIATO L’EMENDAMENTO REGIONALE SULL’ACCORPAMENTO DELLA DATA, SPIACE CONSTATARE LA DISATTENZIONE DEI COLLEGHI DEL PD »

Ieri il Consiglio regionale ha discusso e votato la legge che prevede il rinvio delle elezioni comunali all’autunno, fissando lo svolgimento entro una finestra temporale tra il 1° settembre e il 15 dicembre 2020.

E’ stato bocciato un emendamento che portava la mia firma e prevedeva di unificare la data delle elezioni comunali con quella di eventuali referendum provinciali e conseguentemente con quello del Distretto Biologico, la cui procedura di indizione è già stata completata con la consegna delle firme raccolte.

Questa proposta aveva lo scopo di ridurre notevolmente i costi della consultazione e avrebbe permesso di andare a votare una sola volta, riducendo il rischio sanitario in questi tempi difficili di convivenza col Coronavirus.

Non si comprende inoltre la ratio che sottende alla decisione di accorpare le elezioni comunali a quelle del referendum nazionale, bocciando invece la mia proposta che andava nella stessa direzione.

La maggioranza di governo è notoriamente scarsamente attenta a recuperare risorse economiche per i bilanci pubblici, ne abbiamo recentemente avuto un esempio con la rinuncia ai fondi europei per l’integrazione. Prima o poi dovrà spiegare ai cittadini queste scelte inutilmente costose, convinti come siamo (e lo dimostra la raccolta in pieno inverno di 13 mila firme, ben oltre le 8 mila necessarie per indire il referendum sul Distretto Biologico) che questa iniziativa avrà consenso.

Spiace constatare la disattenzione dei colleghi del PD, che si sono astenuti su questa proposta tesa a far risparmiare denaro all’ente pubblico e quindi alla collettività e a preservare la salute della popolazione trentina.

 

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Lucia Coppola
consigliere regionale di Futura e
portavoce dei Verdi del Trentino