PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 9)

Premesso che: il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne;

la Giornata è un’importante occasione per sensibilizzare la popolazione trentina su questo tema ma anche per dare un segnale visibile alle donne vittime di violenza, per dire loro che non sono sole, che possono rompere il silenzio e denunciare le situazioni che le opprimono: la maggior parte dei casi di violenza rimane infatti, purtroppo, sommerso;

è necessario supportare maggiormente le donne nel riportare e denunciare gli attacchi subiti, soprattutto le donne che non sono nella condizione psicologica, culturale, economica per reagire agli abusi, agli attacchi, alle molestie, fisiche e online;

ad oggi, dall’inizio dell’anno, sono 59 le donne uccise tra cui Eleonora Perraro: è necessario ricordare ancora una volta che “la violenza contro le donne è forse la più vergognosa violazione dei diritti umani. E forse è la più diffusa. Non conosce confini geografici, culturali o di stato sociale. Finché continuerà, non potremo pretendere di realizzare un vero progresso verso l’eguaglianza, lo sviluppo e la pace” (Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan nel 1999);

il Consiglio della provincia autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale a:

organizzare un evento, il 25 novembre, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in una sede delle istituzioni provinciali, aperto a tutti, che sia emblema dell’ascolto e della vicinanza della politica provinciale tutta, alle donne vittime di violenza;

a promuovere la diffusione degli eventi che si terranno in tale data e a sensibilizzare i rappresentanti politici di tutte le istituzioni provinciali affinché prendano parte ad almeno un evento promosso in occasione della giornata del 25 novembre;

a promuovere in occasione della giornata del 25 novembre specifici eventi educativi nelle scuole, in attuazione dell’articolo 12, comma 1, lettera a) della legge provinciale 9 marzo 2010, n. 6, nel rispetto dell’autonomia scolastica.

 

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Lucia Coppola
consigliera provinciale FUTURA