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COPPOLA (EUROPA VERDE) * SORVEGLIANZA DIGHE TRENTINE: « TRASFERITI I GUARDIANI, MASSIMA ATTENZIONE ALLA SICUREZZA DEL TERRITORIO E SALVAGUARDIA DELLA DIGNITÀ DEI LAVORATORI »

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16.56 - mercoledì 17 marzo 2021

Pochi giorni fa ho interrogato la Provincia in merito alla sorveglianza delle dighe trentine, la cosiddetta “guardiania”, che è una delle misure atte a garantire la loro sicurezza e la prevenzione di possibili incidenti che possono avere – la storia lo insegna – conseguenze catastrofiche.

Ricordiamo tutti tristemente il crollo dei bacini di Prestavel, 180. 000 metri cubi di acqua e fango che hanno spazzato via in pochi secondi il paese di Stava, causando 268 vittime. Allora si fecero, in fretta e furia, numerosi accertamenti sulla stabilità dei bacini idroelettrici ed emersero potenziali rischi in qualche struttura, non tanto per la solidità degli sbarramenti, ma sotto il profilo geologico dei terreni interessati dalla forte pressione esercitata dagli invasi.
Da un po’ di tempo la funzione di guardiania in diversi paesi d’Europa viene spesso “esternalizzata”: in altre regioni italiane viene affidata a ditte o cooperative esterne, in alcuni casi per gran parte della giornata a vigilantes e non a personale specializzato.

Ora si apprende che il Gruppo Dolomiti Energia ha rimosso gli attuali guardiani delle diga di Malga Boazzo (il volume è di 61 milioni di m³), ai quali sono stati affidati altri compiti. Hydro Dolomiti Energia già nel 2018 ha tagliato i costi dei guardiani assumendo personale non specializzato e addirittura a part-time.

Capita purtroppo che alcuni guardiani rimangono per giorni da soli in luoghi isolati, mettendo a rischio anche la propria salute, sia fisica che psicologica.
Resta la grande preoccupazione sia per lo stato di sicurezza delle nostre dighe sia per il totale disinteresse nei confronti dei lavoratori addetti a questo importante compito. La nostra solidarietà va anche a quei lavoratori che hanno appreso con una semplice mail che dal 15 marzo sarebbero stati spostati ad altra mansione.
Non si può risparmiare a scapito della sicurezza del territorio e dei cittadini.

Chiedo alla Provincia e ai Sindaci dei Comuni interessati di intervenire con fermezza, per garantire la massima attenzione alla sicurezza degli invasi trentini e al pieno rispetto della dignità e salute dei lavoratori.

 

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Cons. Lucia Coppola

consigliera provinciale/regionale
Gruppo Misto/Europa Verde

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