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COPPOLA (EUROPA VERDE) – INTERROGAZIONE * VACCINO ANTI COVID – PERSONALE ASSOCIAZIONI DI SOCCORSO: « PERCHÈ L’APSS HA AVVIATO UNA CAMPAGNA VACCINALE SENZA AVERE LA CERTEZZA DELLE DOSI? »

La Direzione generale dell’APSS ha aperto a gennaio una campagna di vaccinazione anti Covid 19 aperta a tutto il personale delle Associazioni di soccorso convenzionate con il sistema emergenza/urgenza territoriale.

È’ stato affidata alla Croce Rossa italiana del Trentino l’incarico della gestione, prenotazione e somministrazione delle dosi vaccinali al personale di tutte le realtà.

Coloro che intendevano sottoporsi alla vaccinazione dovevano segnalarne l’intenzione tramite una mail entro il 7 gennaio.

Nell’invito era riportato che non vi era un limite al numero di operatori che potevano aderire. Chi aveva aderito sarebbe stato contattato dall’ufficio vaccini telefonicamente.
Il sette gennaio sono stati comunicati alla Croce Rossa i nominativi di chi aveva aderito alla vaccinazione.

Il dieci gennaio la Croce Rossa ha contattato gli aderenti fissando la data dell’appuntamento alla settimana successiva.

Ora, incredibilmente, è arrivata la comunicazione che, secondo le disposizioni del dottore Ferro, Direttore sanitario dell’APSS, gli appuntamenti previsti per la somministrazione del vaccino anti-Covid 19 sono sospesi e rinviati a data da destinarsi per tutto il personale dipendente e volontario delle associazioni convenzionate.

Le vaccinazioni riprenderanno appena l’APSS avrà certezza del numero di dosi disponibili per il Trentino e secondo le priorità definite dalla task force presidenziale.

Ricordiamoci che queste persone svolgono con professionalità, spirito di abnegazione e sacrificio un servizio importantissimo a supporto dei malati e del sistema sanitario trentino con, specialmente in questo periodo di pandemia, grandi rischi per la propria salute. La vaccinazione per loro deve essere prioritaria, come lo è per tutto il personale sanitario che si occupa della nostra salute.

Il caso sopra descritto è frutto di una disorganizzazione che ha dell’incredibile. Non si scherza sulla salute delle persone.

 

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Tutto ciò premesso interrogo il Presidente della provincia di Trento per sapere:

come sia possibile che l’APSS abbia avviato una campagna vaccinale anti Covid aperta a tutto il personale dipendente e volontario delle Associazioni di soccorso convenzionate con il sistema emergenza/urgenza territoriale senza avere la certezza di avere le dosi di vaccino;

se non ritenga che episodi di questo genere creino un clima di grande sfiducia della popolazione nel sistema sanitario trentino;

se non ritenga il procrastinarsi della vaccinazione a queste categorie di lavoratori e volontari assai grave considerato che ogni giorno queste persone entrano in contatto con malati, anche Covid, portando loro soccorso;

se la Provincia di Trento intende stanziare un contributo straordinario a favore delle Associazioni indicate in premessa in modo da sostenerle in un periodo così difficile.

 

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Cons. Lucia Coppola

consigliera provinciale/regionale
Gruppo Misto/Europa Verde