VIDEONEWS & sponsored

(in )

COPPOLA (EUROPA VERDE) – INTERROGAZIONE * TRENTINO MARKETING: « LA PAT SVILUPPI LO SVILUPPO DI PROMOZIONE TERRITORIALE COME DESTINAZIONE ABBINATA AL WORKATION »

Iniziative per la ripartenza delle destinazioni turistiche e delle strutture ricettive del Trentino attraverso l’allargamento dell’offerta turistica di vacanza e lavoro – “workation”.

Dopo un lungo, faticoso, difficile e doloroso periodo segnato dalla pandemia da Covid 19, anche la nostra provincia sta cercando differenti forme per proporsi a nuovi utenti, in nome di una sostenibilità ambientale che tenga conto anche della qualità della vita dei lavoratori e delle loro famiglie e di un turismo capace di reinventarsi e costruire diverse opportunità. Con intelligenza e lungimiranza.
Molte strutture ricettive, in Italia e anche in Trentino, provano ad aprirsi al cosiddetto “lavoro agile”. Da nord a sud dell’Italia, l’ultima frontiera del settore ricettivo passa infatti per lo smart working.

Il tema del business travel è da tempo noto all’ hotellerie e della ricettività più in generale che già da tempo fornisce smart room, stanze dedicate con connessioni internet veloci e ampi spazi, utilizzo gratuito di stampanti e scanner. Pacchetti definiti in modo tale da rispondere a tutte le necessità lavorative.

Molte delle nostre strutture fra cui alberghi ed hotel durante questo lungo periodo di pandemia hanno sofferto a causa dei vari lockdown, della chiusura degli impianti, delle zone che si coloravano e consentivano o vietavano i servizi normalmente offerti.

Il fondamento della proposta di mozione, anche in vista della ripartenza, è dunque di poter affiancare alla comodità di una camera, in condizioni di massima sicurezza dal punto di vista sanitario, anche l’efficienza di un ufficio, rispondendo efficacemente alle necessità di migliaia di professionisti che per un periodo più o meno lungo si spostano dalle città affollate e da uffici inadeguati, dove le condizioni di distanziamento non sono possibili e quindi pregiudicano il rientro nel posto di lavoro.

Il Trentino è un luogo ideale dove trasferirsi, magari con tutta la famiglia, cosa che peraltro è in qualche caso già avvenuta, e lavorare in una casa affittata in montagna, al lago o in qualche località che meglio può rispondere alle esigenze dei diversi membri della famiglia. Parliamo quindi di case sicure, con postazioni smart working e wi-fi inserite in un contesto di benessere ed equilibrio. La nostra provincia, con le sue tante risorse, può costituire il luogo ideale per condurre un’esistenza più libera dalle paure, in sicurezza, immersi in una natura e in un contesto che sono sinonimi di benessere, relax ma anche movimento. Anche per chi intende utilizzare le proprie abitazioni affittandole con questa vocazione sarebbe possibile trovare delle facilitazioni di vario genere: sugli oneri di urbanizzazione con contributi all’acquisto di ciò che serve per rendere l’abitazione smart con postazioni create ad hoc.

Sarebbe quindi di notevole utilità prevedere misure di sostegno agli operatori turistici che intendono cogliere l’occasione di estendere l’offerta turistica, e di proporre un prodotto turistico costituito dalla possibilità di abbinare nelle splendide località di vacanza del Trentino la vacanza ed il lavoro.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
impegna la Giunta provinciale
a valutare le modalità per prevedere adeguata misura di sostegno alle strutture ricettive in cui si articola l’offerta del Trentino per l’apprestamento di spazi di lavoro volti a favorire le attività di lavoro in smart working durante la vacanza;

ad inserire nei programmi di attività della società Trentino Marketing lo sviluppo di idonee modalità di promozione del Trentino come destinazione turistica rivolta alla valorizzazione dell’esperienza turistica abbinata alle possibilità di lavoro.

 

*

Cons. Lucia Coppola – Europa Verde