VIDEONEWS & sponsored

(in )

COPPOLA (EUROPA VERDE) – INTERROGAZIONE * SANITÀ: « LE LINEE GUIDA INSERITE NELLA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA SALUTE SONO STATE INVIATE AI MEDICI DI MEDICINA GENERALE IN PROVINCIA DI TRENTO? »

Il Ministero della Salute ha emanato una circolare, indirizzata anche agli assessorati e ai direttori generali sanitari delle Regioni e Province autonome, in merito alla “Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2” aggiornata al 26 aprile 2021, al fine di fornire indicazioni operative, tenuto conto dell’attuale evoluzione della situazione epidemiologica sul territorio nazionale e delle emegenti conoscenze scientifiche.

Il documento, redatto da un apposito gruppo di lavoro costituito da rappresentanti istituzionali, professionali e del mondo scientifico, illustra le modalità di gestione domiciliare del paziente affetto da Covid 19 da parte del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera scelta sulla base delle conoscenze attualmente disponibili.

Vista inolte la costante evoluzione delle conoscenze sulla pandemia, sul suo decorso e sulle possibilità terapeutiche, il documento verrà periodicamente aggiornato dal Gruppo di Lavoro al fine di rendere le indicazioni conformi alla pratica clinica internazionale sulla base delle emergenti conoscenze scientifiche.

Una corretta gestione della diagnosi consente di mettere in sicurezza il paziente e di non affollare in maniera talvolta ingiustificata gli ospedali e le strutture di pronto soccorso.

I Medici di Medicina Generale e i Pediatri di libera scelta devono tra l’altro informare il paziente e i suoi familiari in merito alle misure di prevenzione e controllo delle infezioni, in modo da evitare la diffusione della malattia.

 

*

Tutto ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia di Trento per sapere:

se le linee guida inserite nella circolare del Ministero della Salute sono state inviate ai medici di Medicina Generale e ai Pediatri di libera scelta operanti in provincia di Trento, in modo tale che possano mettere in atto tutte le procedure più avanzate per la cura domiciliare dei pazienti Covid;

se sono state date indicazioni precise ai medici di cui al punto 1. in merito al loro dovere di educazione del paziente e dei suoi familiari in merito alla misure di prevenzione e controllo delle infezioni, allo scopo di evitare la diffusione della malattia;

se il lavoro fondamentale dei Medici di Medicina Generali e Pediatri di Libera scelta, in stretta collaborazione con le Unità Speciali di Continuità Assistenziale, con gli infermieri e altre unità di assistenza presenti sul territorio, sta dando risultati positivi nella gestione assistenziale dei malati Covid;

se, rispetto all’attività di cui al punto 3., sono state riscontrate delle criticità e nello specifico eventualmente quali, come si sono risolte o si pensa di risolverle.

 

*

Cons. Lucia Coppola

consigliera provinciale/regionale Gruppo Misto/Europa Verde