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COPPOLA (EUROPA VERDE) – INTERROGAZIONE * COVID: « L’ALTA PERCENTUALE DI OSPEDALIZZAZIONI E MORTALITÀ TRA GLI OVER 70 È DOVUTA AL DIFFONDERSI DEL VIRUS CHE SEMBRA NON VOLER RALLENTARE LA SUA CORSA?»

“C’è una mancanza di consapevolezza tra gli anziani, abbiamo questa sensazione”: questo il commento del Presidente Fugatti a giustificazione del sempre maggiore tasso di contagio da Covid nelle persone sopra i settanta anni e il numero molto alto delle ospedalizzazioni.

Davide Bassi, ex rettore dell’Università di Trento, che sin dall’inizio segue con molta attenzione l’andamento della pandemia, commenta così le dichiarazioni del Presidente “Ci ammaliamo, purtroppo, perché il virus circola molto intensamente, con valori confrontabili rispetto a quelli veneti (anche se i dati ufficiali del Trentino considerati dall’Istituto superiore di sanità contano solo una parte minima dei contagi). Anche le stime che l’Iss fa dell’indice di trasmissione del contagio nel Trentino sono prive di senso perché basate su dati inconsistenti”.

C’è ancora molta confusione sui dati del contagio. Fugatti spera che dopo l’epifania il Trentino ritorni zona gialla. Lo desideriamo tutti a fronte di dati rassicuranti. Così non è. Il Comune di Trento dichiara che sono 1000 i contagiati nel capoluogo. Ma il report ufficiale parla di 485 contagiati in città. Preoccupano le ospedalizzazioni e l’alta mortalità. Il virus circola ancora troppo.

Appare evidente inoltre che in Trentino, dopo la prima ondata che ci ha colto impreparati, manchi ancora un piano pandemico aggiornato e adeguato grazie al quale avremmo potuto evitare moltissimi ricoveri e decessi. Nonostante ciò si preferisce colpevolizzare la popolazione.

Molte ospedalizzazioni inoltre si sarebbero potute evitare se ci fosse una rete efficiente di medicina territoriale: sarebbe importante mettere in campo tutti gli strumenti di coordinamento ed integrazione possibili, che non devono diventare burocrazia, ma modalità di lavoro (bisogna fare così perché rispondo ad una esigenza del paziente).

In un modello integrato è indispensabile che i professionisti si conoscano, possano anche lavorare insieme. Per questo occorre che le occasioni di lavoro comune e che i progetti comuni si intensifichino.

Infine, occorre valutare: senza valutazione non si impara. L’apprendimento passa anche dal riconoscere gli errori e dal confronto tra professionalità. Occorre che le buone prassi si diffondano e le buone prassi si conoscano.

 

Tutto ciò premesso interrogo il Presidente della provincia di Trento per sapere:

se non ritenga che l’alta percentuale di ospedalizzazioni e mortalità tra gli over 70 non sia dovuta a errati comportamenti degli anziani ma al diffondersi del virus che sembra non voler rallentare la sua corsa;
come giustifichi il fatto che ci siano consistenti difformità fra i dati forniti da fonti diverse, tutte ufficiali;
quanti decessi per Covid si sono verificati in Trentino dall’inizio della pandemia e quanti nella seconda ondata per classi di età;
quanti sono ad oggi i contagiati totali tenendo conto anche di quelli rilevati prima di novembre quando non si teneva conto dei test antigenici;
se corrisponde al vero che i dati ufficiali del Trentino considerati dall’Istituto superiore di sanità contano solo una parte minima dei contagi;
come intende rispondere ai medici e infermieri che hanno chiesto un cambio di strategia perché il sistema sanitario è estremamente sotto pressione;
come intende organizzare la medicina territoriale per la vaccinazione del Covid tenendo conto che il territorio trentino, per come configurato, farà fatica a far funzionare efficientemente 13 postazioni di somministrazione;
a che punto è il progetto di incentivazione della ecografia toracica per evidenziare l’interessamento polmonare da Covid. Un esame che ha tra l’altro il vantaggio di poter essere eseguito dal posto letto se non addirittura a domicilio, evitando così la necessità di spostare e fare entrare in contatto con altre persone un soggetto affetto o potenzialmente affetto da Covid.

 

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Lucia Coppola

consigliera provinciale/regionale
Gruppo Misto/Europa Verde