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COPPOLA (EUROPA VERDE) * AMBIENTE: « QUALI INTERVENTI URGENTI HA IN PROGRAMMA LA PAT PER IL DEPURATORE DI LINFANO DI ARCO? »

Negli anni ’80, quando il depuratore sovracomunale di Linfano di Arco è stato costruito, il carico idraulico per le 12 vasche scoperte era decisamente inferiore. Ora, a seguito della rilevante urbanizzazione e del forte afflusso estivo di turisti, la portata è chiaramente sottodimensionata.

Le piogge abbondanti degli ultimi giorni hanno acuito un problema che oramai si ripresenta da anni. Le perdite e riflussi di acque nere, le fogneche invadono le campagne, una puzza insopportabile. Le acque nere contengono detergenti, agenti chimici e i liquami finiscono nella Sarca e poi nel lago di Garda.

Manca una copertura delle vasche di raccolta, una imperfetta separazione delle acque bianche dalle acque nere convoglia impropriamente grandi quantità di acqua al depuratore. E’ stato denunciato un via-vai di tir e camion cheafferiscono al depuratore di Linfano, con liquami parrebbe provenienti dalla discarica della Maza ma anche da altre zone del Trentino.

Un danno enorme dal punto di vista ambientale, della salute pubblica  e turistico.

Tutto ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia di Trento per sapere:

se intende –  e soprattutto in che tempi – prevedere un potenziamento e messa in sicurezza del depuratore di Linfano di Arco;
se è a conoscenza dello scarico di liquami provenienti dalla discarica della Maza e anche da altre parti del Trentino;
chi li ha autorizzati;
se intende provvedere a far coprirecelermente le vasche di raccolta;
se e in che tempi si intende risolvere il problema legato al funzionamento dei depuratori per il trattamento dei reflui presenti nell’Alto Garda, dove da anni si verificano sversamenti di acque non trattate nella Sarca e quindi nel lago di Garda.

 

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Lucia Coppola

Consigliera provinciale/regionale Gruppo Misto/Europa Verde