PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 17)

La Legge provinciale n. 7/1987 “Disciplina delle linee funiviarie in servizio pubblico e delle piste da sci” all’articolo 6 istituisce la commissione di coordinamento. Nominata dalla giunta provinciale è composta dal dirigente generale del dipartimento competente in materia di turismo, con funzioni di presidente e dai dirigenti delle strutture provinciali competenti in materia di turismo, impianti a fune, urbanistica e tutela del paesaggio, geologica, prevenzione del rischio valanghivo, utilizzazione delle acque pubbliche, dei bacini montani, della conservazione della natura e valorizzazione ambientale e valutazione ambientale.

La commissione autorizza:
l’esecuzione di lavori su piste esistenti o di nuova realizzazione, comprese le relative opere accessorie e le altre infrastrutture strettamente connesse agli sport invernali, entro i limiti stabiliti dalla Giunta provinciale;

l’esecuzione dei lavori conseguenti alla sostituzione o alla modifica delle linee funiviarie e delle relative opere accessorie ritenute non sostanziali secondo quanto disposto dall’articolo 15;

l’esecuzione di lavori per la realizzazione di opere di difesa dalle valanghe, entro i limiti stabiliti dalla Giunta provinciale; alpini), comprese le relative opere e infrastrutture accessorie.
In data 24 settembre 2012 con deliberazione n. 1662 la Commissione ha approvato le linee guida per la progettazione e successiva realizzazione di impianti di illuminazione sulle piste da sci.

Il 10 agosto 2018 la Società Trento Funivie SpA ha chiesto l’autorizzazione all’installazione di un impianto di illuminazione di tipo “fisso” a servizio delle piste da sci da discesa “Cordela”, Lavaman e Variante Lavaman, ubicate nella stazione sciistica del Monte Bondone.

La richiesta che è stata autorizzata il 10 settembre 2018 con una deroga “al punto 1 “ rispetto alle linee guida del 2012 “l’illuminazione delle piste da sci deve essere limitata ad un solo tracciato per stazione sciistica; eventuali deroghe andranno valutate in relazione alla consistenza dell’area sciabile” con la motivazione che “le piste da sci e il correlato impianto di risalita, sono sviluppati su un versante molto aperto limitrofo ad un centro abitato e costituiscono nel loro insieme un’unica area illuminata”.

In data 24 aprile 2019 la Società Trento Funivie SpA ha presentato una domanda in cui chiede l’autorizzazione all’introduzione di una variante al progetto di installazione di un impianto d’illuminazione di tipo fisso a servizio delle piste da sci da discesa denominate Cordela, Lavaman, Variante Lavaman ubicate nella stazione sciistica del Monte Bondone, precedentemente autorizzato dalla Commissione di coordinamento in data 10 settembre 2018.

Il 6 maggio 2019 con deliberazione n. 2651 la Commissione ha approvato la richiesta di deroga che prevedeva una modifica parziale della posizione di alcuni pali d’illuminazione, in particolare lo spostamento di circa 14 pali, l’eliminazione e integrazione di alcune unità dentro la pista, nonché l’innalzamento di alcuni pali dai 12 ai 14 metri, per rispettare i vincoli previsti dalla normativa di settore.

Al momento attuale sono già state installate diverse decine di pali che prevedono la posa di “2, 4, 5” fari ciascuno, “serviti da una doppia alimentazione elettrica: una ordinaria dalla normale rete di distribuzione e una di emergenza costantemente garantita da uno o più gruppi elettrogeni indipendenti mantenuti in funzione durante l’intero periodo di attività dell’impianto”. Il consumo energetico, le emissioni acustiche e l’impatto visivo saranno molto importanti e così l’inquinamento atmosferico, acustico e luminoso, anche se pare che saranno utilizzate tecnologie innovative e poco energivore.

Sul sito della Ski Monte Bondone si legge che si potrà sciare in notturna il 19-23-26-30 dicembre e tutti i martedì e giovedì a partire dal 2 gennaio 2020 dalle ore 20 alle ore 22.30. Per la stagione entrante, si possono valutare circa 80 ore complessive di illuminazione delle piste.

 

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Tutto ciò premesso si interroga il presidente della Provincia per sapere:

quanti sono in totale i pali di illuminazione e i corpi illuminanti che verranno installati, e quale sarà la loro potenza luminosa totale;

quali criteri adotta la Commissione di Coordinamento per fare gli approfondimenti necessari per esprimere autorizzazioni o dinieghi;

se ritenga plausibile che una richiesta per una installazione di questa portata datata 10 agosto 2018 e deliberata in deroga alle “linee guida” il 10 settembre 2018, e la successiva richiesta di variante al progetto datata 24 aprile 2019 e deliberata solo 12 giorni dopo sia stata attentamente valutata da tutti i componenti della Commissione di Coordinamento e con quali criteri;

quante sono state annualmente le deroghe concesse dalla Commissione di Coordinamento fin dalla sua istituzione;

quali tipi di deroghe sono state ad oggi più frequenti;

che tipo di categoria catastale è riferibile alle aree sulle quali sono stati installati gli impianti di illuminazione sul Monte Bondone;

a quali e quanti vincoli sono soggette le aree sopra citate e con quali motivazioni sono stati assegnati;

di chi è la proprietà dei terreni sui quali sono stati installati gli impianti fissi di illuminazione;

se corrisponde al vero che il vicepresidente di Trentino Sviluppo è anche Presidente della Società Trento Funivie Spa;

in caso di risposta affermativa se non ritenga che vi sia un palese conflitto di interessi;

quanti sono stati lo scorso anno il numero di biglietti emessi per lo sci notturno;

quanti sono stati gli introiti riferibili alla pratica dello sci notturno;

se sia plausibile che per un utilizzo di 80 ore annuali si possa accettare una installazione così impattante in termini energetici, acustici, atmosferici e luminosi;

in che modo la Società preveda di mitigare le emissioni e i consumi energetici;

in che modo il progetto preveda la mitigazione ambientale negli otto mesi nei quali il comprensorio sciistico rimane chiuso e l’impianto inutilizzato.

 

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Lucia Coppola
Paolo Ghezzi
consiglieri provinciali FUTURA

 

 

Foto: da sito Trento Funivie Spa