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COORDINAMENTO NO VALDASTICO NORD – A31 * VIABILITÀ: « DOPO 25 ANNI IL CONSIGLIO COMUNALE DI TRENTO REGALA AI CITTADINI UN IMPORTANTE ATTO DI FERMA CONTRARIETÀ ALL’OPERA »

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16.45 - giovedì 30 gennaio 2020

Il 5 di febbraio del 1995 iniziava a Besenello la lunga battaglia contro la VALDASTICO NORD A31, una delle grandi opere inutili, illogiche, irrazionali (si veda sentenza del Consiglio di Stato del gennaio 2019) messa in campo al solo scopo di mantenere la concessione per l’autostrada Brescia-Padova nelle mani della società A4 Holding.

Dopo 25 anni, il Consiglio Comunale di Trento regala a tutti i suoi cittadini un importante atto di ferma contrarietà all’opera qualsiasi siano gli sbocchi in territorio Trentino.

La delibera, voluta con grande determinazione dal nostro Coordinamento NOA31, ha trovato ampia disponibilità nei consiglieri comunali: siamo enormemente soddisfatti dall’esito della votazione che, la sera di mercoledì 29 gennaio 2020, ha sancito l’indubbia opposizione alla realizzazione dell’opera della grande parte dei consiglieri.

Consiglieri che, approvando la delibera, hanno in primo luogo voluto dare seguito in modo tangibile agli impegni presi con la precedente nella delibera del Consiglio Comunale N° 156 del 23/10/2019 “DICHIARAZIONE DI EMERGENZA CLIMATICA A TUTELA DEL DIRITTO UMANO AD UN CLIMA SOSTENIBILE”.

Con l’entrata del Comune di Trento, la fitta lista di comuni che hanno voluto rimarcare la loro opposizione all’opera (Riva Del Garda, Rovereto, Besenello, Villa Lagarina, Ala, Mori, Terragnolo, Vallarsa, Nomi e Folgaria) assume dimensioni tali da non lasciare dubbi riguardo la volontà del Trentino: ricordiamo inoltre la consultazione popolare dei tre comuni delle Valli del Leno, che ha visto esprimersi il 93,3% di contrari all’opera.

 

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LA A31 NON DEVE ESSERE FATTA, NÈ ORA NÈ MAI

E’ emerso chiaramente dal dibattito consiliare che non è più tempo di indecisioni, bisogna rapidamente attuare quanto previsto non solo dalla Convenzione per la Protezione delle ALPI ma anche dalle precise Direttive Europee in tema di mobilità sostenibile recepite dal nostro Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile.

La votazione di ieri sera ha confermato quanto da tempo il Coordinamento NOA31 sostiene: non è più accettabile destinare ingenti risorse pubbliche nella mobilità su gomma.

Il NO! alla A31 vuol dire SÌ al futuro sostenibile, ad un modello di sviluppo che salvaguardi l’ambiente, migliori la qualità della vita di tutti gli esseri viventi, ponga al centro il superamento delle diseguaglianze. Un NO! per dire SÌ alla messa in campo di strategie urgenti ed efficaci per il raggiungimento degli obiettivi 2030 di sostenibilità.

Tuttavia, la nostra battaglia non è finita: continueremo nella ferma opposizione ad un’opera disastrosa dal punto di vista ambientale, dai costi economici pesantissimi, dall’assoluta inefficacia nella risoluzione dei problemi del traffico veicolare.

 

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QUALI ALTERNATIVE POSSIBILI
Le alternative esistono, sono ampiamente percorribili e richiedono risorse finanziarie modeste rispetto a quelle destinate alla realizzazione della Valdastico Nord.

Potenziamento delle linee ferroviarie esistenti

Per la Valsugana: l’elettrificazione di tutta la linea; raddoppio dei binari in alcuni tratti in modo da consentire gli incroci in linea; rifacimento di tutte le gallerie in modo da rendere possibile il trasporto merci combinato.

Per la Verona-Brennero: Inserire sin d’ora in orario altri 30 treni, soluzione più che percorribile senza alcun altro intervento.

Logistica e politiche tariffarie

Miglioramento carico e scarico dei TIR per la Ro.La; riduzione dei pedaggi che vengono adottati per ferrovia, più alti rispetto a quelli praticati sulle autostrade.

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