«L’ex ministro dell’Interno, quello che in costume da bagno, tra un mojito e un’estrema unzione, chiedeva pieni poteri, è l’incarnazione del pericolo contro cui i nostri padri Costituenti hanno previsto che ogni membro del Parlamento eserciti le proprie funzioni senza vincolo di mandato”.

 

 

“Ci fa paura il segretario politico della Lega, che continua a seminare odio e rancore tra i cittadini, in modo irresponsabile, nel disperato tentativo di recuperare il consenso che ha iniziato inesorabilmente a perdere.

Ci consola il fatto che, ora che ha perso il distintivo, gli sono rimaste solo le chiacchiere. Molto presto gli italiani si stancheranno di ascoltare anche quelle”.

 

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Senatrice Donatella Conzatti

Italia Viva