Leggendo oggi le voci degli autonoleggiatori si può riscontrare che quanto da noi proposto da mesi sarebbe stato realizzabile se ci fosse stata la collaborazione dei tecnici e/o la volontà politica. Dalle dichiarazioni emergono critiche per la mancata programmazione in tempi adeguati e risorse economiche insufficienti per sostenere il servizio … come evidenziamo da tempo.

L’unica voce a sostegno degli accordi stipulati e dell’organizzazione PAT viene dal presidente di CTA ma ci chiediamo se sia una convinzione o semplicemente all’insegna del “politicamente corretto”. Se vogliamo valutare le risorse messe in campo dalla Provincia, come dichiarato nell’articolo, si parla di 3€ al km …facciamo un esempio: – km 20 per un tempo di percorrenza di 45 minuti = 60€.

Purtroppo, quasi sempre, queste corse vengono richieste in un’unica direzione e, quindi, mezzo e conducente si trovano a percorrere più del doppio dei km e del tempo per trovarsi ad inizio tratta e rientrare in sede …60€ per 50/70km e 1h30/2h di tempo del conducente non sono sostenibili.

Se ci fosse stata una reale volontà di risolvere i problemi sarebbe stato doveroso programmare per tempo e mettere in campo le risorse necessarie, risorse che si sono trovate per altro …ma non per tutelare il diritto all’istruzione e alla salute degli studenti. Sull’istruzione e sulla salute non si può lesinare con bandi al ribasso perché i tagli eccessivi dei costi ricadono inevitabilmente sulla sicurezza.

Ci chiediamo inoltre se il costo per riparare alle decisioni non prese mesi fa, e i danni che ne sono conseguiti, non saranno di gran lunga superiori a quelli che avrebbe comportato una buona gestione programmata a tempo debito.

 

 

 

 

 

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