PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (13ma puntata format Tv)

I problemi, non solo non vengono risolti …aumentano! Siamo ad agosto e le famiglie attendono chiarimenti per poter organizzare la propria vita e il proprio lavoro alla ripresa dell’attività scolastica.

Purtroppo si prosegue con l’imbarazzante “navigazione a vista” messa in atto da marzo ad oggi che ha evidenziato tutti i limiti dell’attuale gestione dell’istruzione trentina.

Non fossero stati già sufficienti le assenze di risposte in merito a:

– indicazioni sanitarie per il passaggio tra i vari scenari

– organico

– gruppi classe

– spazi per eventuali frazionamenti (scenario 3)

– indicazioni per BES/DSA

– ripercussioni della DAD sulla salute psicofisica di alunni e studenti

– trasporti

– mense

– reti dati

influenza stagionale e Covid come verranno distinte?
– ecc

Ad oggi si sollevano ulteriori quesiti dovuti al mancato accoglimento di richieste di trasferimento di alunni/studenti o di educazione parentale, che permetterebbero una migliore gestione familiare in caso di nuove criticità.

Inoltre si riscontra l’assoluta assenza di considerazione per gli alunni in fase di certificazione (molte sospese per il lockdown), in questi casi la costituzione di gruppi classe a capienza piena (25 studenti) appare incompatibile con l’eventuale presenza e le relative esigenze di alunni BES e DSA.

L’attenzione nei confronti dei soggetti più fragili non si misura con i milioni di euro stanziati a bilancio ma con la sensibilità e l’attenzione con cui verranno impiegati …ad oggi sconosciute.

 

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Maurizio Freschi

Presidente Consulta Provinciale Genitori del Trentino