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CONSORZIO COMUNI TRENTINI * SEDUTA DEL 16 GIUGNO: « IL TEMA DELLE COMUNITÀ DI VALLE È STATO AL CENTRO DELL’INCONTRO DEL CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI, CON L’ASSESSORE GOTTARDI »

Incontro sul tema delle Comunità. Il tema delle Comunità di valle è stato al centro dell’incontro del Consiglio delle autonomie locali con l’Assessore provinciale agli Enti locali, Mattia Gottardi.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Cal, Paride Gianmoena che, su questo tema, ha sottolineato la necessità di coinvolgere il territorio. “La questione è importante – ha detto – e in merito ci sono già stati degli incontri con la Giunta del CAL, ma l’argomento necessità di un confronto costante con le Comunità e con i Sindaci e con il territori che dovranno essere protagonisti attraverso la Conferenza dei Sindaci cui partecipano i rappresentanti eletti nel CAL”. Nei prossimi giorni, inoltre, come già concordato con l’Assessore Gottardi sarà fissato un incontro con i Commissari di Comunità.

L’incontro si è concentrato sul futuro dell’architettura istituzionale dopo lo stop dell’obbligatorietà alle gestioni associate per i Comuni e la nomina dei Commissari nelle Comunità.
“È evidente che in termini di prospettiva – ha detto Gottardi – il percorso disegnato non prevede la calata dall’alto di una riforma perché questa non è la giusta metodologia di lavoro”. Gottardi ha fatto, quindi, riferimento agli Stati Generali della Montagna di due anni fa, quando si era individuata una linea che, alla luce della pandemia, va, comunque, rivista in senso più ampio. Imprescindibile, quindi, un ritorno a un confronto in presenza con il territorio. “Dobbiamo considerare cosa si può fare nell’attuale inquadramento normativo – ha aggiunto Gottardi – non solo cosa vogliamo fare”.

L’Assessore ha illustrato il quadro normativo, precisando che il Ddl di riforma dovrà essere costruito con il CAL.
La Comunità sarà un’emanazione dei Comuni e centrale, in questo senso, sarà la figura dei Sindaci.
Prima di avviare un iter legislativo è in programma un calendario di incontri sui territori concertato con il CAL.

Gottardi ha, anche, annunciato l’intenzione di sottoscrivere un Protocollo integrativo di finanza locale.
Ha fatto cenno alla premialita’ per i Comuni che puntano alle gestioni associate, estendendo nel Protocollo la possibilità, in termini di incentivazione, di nuove assunzioni.
Ha anche sottolineato il ruolo strategico del Consorzio dei Comuni Trentini, come società di sistema dei Comuni, puntando a una sua ulteriore valorizzazione nell’ottica di un nuovo assetto istituzionale.

Paride Gianmoena, su questo punto, ha aggiunto come il Consorzio dei Comuni registri continue richieste di collaborazione per carenza di personale da parte dei Comuni. L’idea è quella di aumentare i collaboratori specializzati in grado di intervenire prontamente nei vari settori per soddisfare le richieste delle Municipalità.
Un altro tema sul quale si punta è quello del corso concorso che attivi in tempi brevi personale formato.

Un altro obiettivo è quello di mettere in rete le esperienze e i risultati ottenuti dai singoli Comuni. Ciò comporterebbe un miglioramento dei servizi garantendo qualità.
Francesco Valduga, Sindaco di Rovereto, nell’ottica di un percorso di riforma, si è detto convinto di un metodo che prevede il fare insieme nel principio dell’autonomia dei territori che è il contrario di centralismo. Per Valduga l’obiettivo è migliorare il ruolo delle Comunità e non commissariarle o cancellarle. Ha, poi, espresso il convincimento che il loro ruolo, in virtù delle caratteristiche del territorio, dovrà essere, anche politico, facendo interagire i Comuni, che restano luoghi imprescindibili di presidio in virtù della loro lunga storia.
Alessandro Betta, Sindaco di Arco, è intervenuto sottolineando la precarietà della situazione attuale e come il tema sia politico, perché si innesta sulla programmazione del Trentino che vogliamo. Ha poi evidenziato l’impossibilità per i Sindaci di gestire il carico di lavoro e di responsabilità che attualmente investono le Municipalità.