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CONSORZIO COMUNI TRENTINI * MILANO CORTINA 2026: « IL TRENTINO AL LAVORO PER I VENTICINQUESIMI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI, I COMUNI VOGLIONO ESSERE PROTAGONISTI ATTIVI E RESPONSABILI »

Milano Cortina 2026: Il Trentino al lavoro per i venticinquesimi giochi olimpici invernali. I Comuni vogliono essere protagonisti attivi e responsabili.

Il parere in vista dell’audizione

Il Consiglio delle autonomie locali si è riunito oggi in vista dell’audizione presso la Quarta Commissione permanente sul Disegno di Legge n. 90 ‘Misure straordinarie per l’organizzazione dei venticinquesimi giochi olimpici invernali e dei quattordicesimi giochi paralimpici invernali 2026’.
Si tratta del DDL di iniziativa della Giunta provinciale su proposta dell’Assessore Roberto Failoni.
I lavori sono stati introdotti dal Presidente del Cal, Paride Gianmoena, che ha rimarcato l’importanza per il Trentino di ospitare una serie di gare relative a un evento di questa portata. Gianmoena ha illustrato il DDL e, visto il ruolo che avranno i Comuni coinvolti nei Giochi Olimpici, ha evidenziato una riflessione emersa in Giunta che sottolinea l’opportunita’ di poter contare su un rappresentante dei Comuni all’interno del Coordinamento Provinciale per le Olimpiadi Milano Cortina 2026, organo interlocutore con la Fondazione Milano Cortina 2026.
Il coordinamento è nominato dalla Giunta Provinciale ed è composto dal rappresentante della Provincia in seno alla Fondazione “Milano Cortina 2026” e da un numero massimo di quattro componenti scelti tra persone dotate di competenza o esperienza nell’ambito della realizzazione di eventi o in rappresentanza delle Istituzioni pubbliche o del sistema economico-sociale locali.
Il Coordinamento, disciplinato dall’art. 2 del DDL è un organismo che costituirà il raccordo organizzativo per il coinvolgimento di altri soggetti pubblici e privati coinvolti nella realizzazione dell’evento, operanti, tra l’altro, nel settore della sanità, della protezione civile e del volontariato.
Al termine della discussione l’aula ha dato mandato al Presidente Gianmoena di illustrare il parere con le osservazioni in Commissione.

Il Disegno di Legge

Nell’appuntamento olimpico “Milano Cortina 2026” in Trentino Alto Adige si svolgeranno 45 gare sulle 109 complessive. Nel dettaglio la Provincia autonoma di Trento ospiterà 34 gare in tre località differenti: a Baselga di Pinè le gare di pattinaggio di velocità, a Tesero quelle di sci nordico e a Predazzo quelle di salto.

Il Disegno di legge è finalizzato a creare le migliori condizioni per le XXV Olimpiadi Invernali “Milano Cortina 2026” e le XVI Paralimpiadi invernali.

Si tratta di un progetto condiviso con una cordata istituzionale allargata alla Provincia autonoma di Bolzano, alla Regione del Veneto, al Comune di Cortina d’Ampezzo, alla Regione Lombardia, al Comune di Milano, con la regia e coordinamento del CONI.

Con la Legge 27 dicembre 2019, n. 160, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”, sono state autorizzate le risorse finanziarie a copertura delle opere infrastrutturali, comprese quelle per l’accessibilità, distinte in opere essenziali, connesse e di contesto. Opere da individuare e finanziare dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti con il Ministro dell’economia e delle finanze, d’intesa con i Presidenti delle Regioni Lombardia e Veneto e delle Province autonome di Trento e di Bolzano.

L’Amministrazione provinciale ha seguito, con particolare attenzione, il percorso che ha portato a condividere un elenco di interventi destinati a rendere più efficaci gli assetti relativi alla mobilità sui territori, destinando, in particolare, ingenti risorse provenienti dal bilancio statale anche per il Trentino.

Sul versante organizzativo, il 9 dicembre 2019, è stato costituito a Milano il Comitato organizzativo, nella forma giuridica della fondazione di diritto privato, denominata “Milano Cortina 2026”.
E’ all’esame del Governo la proposta di Statuto, predisposta dagli Enti partecipanti, per la costituzione, in forma societaria, dell’Agenzia di progettazione olimpica che avrà il compito di realizzare, quale centrale di committenza e stazione appaltante, stipulando anche convenzioni con altre amministrazioni aggiudicatrici, le opere infrastrutturali.

È una società partecipata dal MIT e dal MEF nella misura del 35% ciascuno, dalla Regione Lombardia e dalla Regione del Veneto per il 10% ciascuna, dalle Province autonome di Trento e Bolzano per il 5% ciascuno.
L’obiettivo è quello di creare le condizioni istituzionali e organizzative che consentano di definire con chiarezza i ruoli e le responsabilità funzionali a concretizzare la pianificazione strategica, tanto degli interventi infrastrutturali sul cluster olimpico trentino (le sedi di gara in Predazzo, Tesero e Baselga di Pinè), quanto a consentire una chiara e concordata condivisione delle responsabilità tra il Comitato Organizzatore Milano Cortina 2026 e un partner territoriale.

Lo scopo è quello di governare in maniera adeguata le funzioni pubbliche con la Fondazione, costituendo un “coordinamento olimpico provinciale” quale interlocutore privilegiato per il territorio trentino della Fondazione Milano Cortina 2026, ma anche per assicurare la regia e il monitoraggio degli investimenti infrastrutturali.