Intervista a Marina Mattarei

- ex Presidente Federazione Trentina della Cooperazione -

Affidamento di contratti pubblici in emergenza COVID-19. Parere rinviato.

Il rilancio dell’economia trentina in primo piano nella seduta del Consiglio delle autonomie locali. Un rilancio legato alla Legge provinciale n.2 del marzo scorso con la quale la provincia di Trento ha adottato le prime misure per fronteggiare l’emergenza che si è creata a causa dell’epidemia da Covid-19. Ulteriori misure, per favorire il rilancio dell’economia, sono stata previste, quindi dalle Legge n. 3.

“Una materia di notevole importanza – ha puntualizzato il presidente del Cal, Paride Gianmoena – per questo serve lavorare ancora su alcuni aspetti per arrivare a un parere condiviso sulla proposta di delibera della Giunta provinciale”. Si tratta della delibera su”Modificazioni del decreto del Presidente della Provincia 27 aprile 2020 n. 4-17/Leg. (Regolamento concernente criteri e modalità applicativi della legge provinciale n. 2 del 23 marzo 2020 per l’affidamento di contratti pubblici in emergenza COVID-19) e del decreto del Presidente della Provincia 11 maggio 2012, n. 9-84/Leg. (Regolamento di attuazione della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 concernente “Norme in materia di lavori pubblici di interesse provinciale e per la trasparenza negli appalti” e di altre norme provinciali in materia di lavori pubblici)”.

“Il provvedimento – ha puntualizzato il Sindaco di Pergine Roberto Oss Emer, assessore competente del Cal – punta a garantire l’adeguamento alle nuove disposizioni, dando certezza e uniformità all’attività delle amministrazioni aggiudicatrici e degli operatori economici, ma necessita di un confronto più ampio con la Provincia sulla base di una nota già inviata agli uffici provinciali”. Il provvedimento, in particolare, interviene sugli affidamenti di lavori, servizi e forniture di importo pari o superiore alle soglie europee. Il criterio introdotto risponde alle esigenze di assicurare un riconoscimento delle qualità organizzative e strutturali delle imprese e, in particolare, delle micro, piccole e medie imprese. Il Cal già in precedenza aveva sollevato alcune osservazioni di natura tecnica. Di conseguenza ha rinviato alla prossima seduta un’eventuale approvazione. L’Assessore provinciale agli Enti Locali Mattia Gottardi ha convenuto sul fatto di rinviare la materia a un maggiore approfondimento e condivisione.

Su precise sollecitazioni arrivate dall’aula sui finanziamenti Gottardi ha, anche, precisato che si devono fare i conti con le risorse che arriveranno dallo Stato e con gli spazi messi a disposizione dall’Europa. Scenari non ancora definiti e che, attualmente, impediscono una progettazione certa degli interventi.

Fabrizio Inama, sindaco di Denno, ha chiesto delucidazione su una possibile impugnazione da parte dello Stato su una norma che mira a premiare le imprese trentine. L’assessore Gottardi ha risposto che la Provincia va avanti per la sua strada, esercitando le sue competenze in materia di contratti e appalti in una situazione contingente che limita la mobilità tra le regioni.

Christian Girardi, sindaco di Mezzolombardo, è intervenuto evidenziando come un provvedimento simile, con l’adeguamento dei prezzi per le imprese che lavorano con le amministrazioni pubbliche, va a calmierare i danni da Covid. Ma va evitata la sensazione di assistere a un divario tra pubblico e privato.