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CONSORZIO COMUNI TRENTINI – CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI * SEDUTA 4/5: « MODIFICAZIONI ALLA LEGGE PROVINCIALE ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA, PARERE FAVOREVOLE CON OSSERVAZIONI »

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19.03 - mercoledì 04 maggio 2022

Nella seduta di oggi, il CAL ha esaminato lo schema di disegno di legge che porta modificazioni alla legge provinciale sull’attività amministrativa 1992.

Il parere è arrivato dopo che, nella seduta del 20 aprile scorso, il CAL aveva espresso la necessità di condurre ulteriori approfondimenti sulle ricadute del disegno di legge sull’operatività degli enti locali.

Finalità principale del disegno di legge è quella di snellire e semplificare le relazioni fra il cittadino e la pubblica amministrazione, attraverso l’introduzione della cosiddetta concentrazione dei regimi amministrativi. Si tratta, in concreto, di introdurre strumenti di raccordo fra amministrazioni, che consentano di giungere alla formazione di tutti gli atti abilitativi allo svolgimento di una determinata attività, attraverso un unico procedimento, avviato attraverso uno sportello unico a disposizione del cittadino.

In proposito – pur condividendo l’importanza dell’obiettivo perseguito, e riconoscendo che l’intervento normativo recepisce nell’ordinamento provinciale istituti già presenti nella legge statale – il Consiglio delle autonomie locali ha espresso l’esigenza che l’attuazione di tale disciplina avvenga tenendo conto delle criticità strutturali, presenti soprattutto nelle piccole amministrazioni locali, i cui uffici necessitano di essere rafforzati e formati al fine di poter gestire efficacemente le complessità di un procedimento unico, che coinvolga una pluralità di enti.

Sarà necessario, altresì, comprendere, nella fase di attuazione della norma, come armonizzare le previsioni qui introdotte in tema di sportello unico con le competenze del SUAP (sportello unico attività produttive), già attivo da diversi anni presso tutti i Comuni trentini, oltre che con altre esperienze di digitalizzazione dei rapporti con i cittadini, già avviate da alcune Amministrazioni, anche nell’ambito di progetti di sistema, volti all’attivazione di sportelli telematici in diversi ambiti di competenza dei comuni.

Per queste ragioni, il Consiglio ha chiesto che sia rafforzato il proprio coinvolgimento della fase di graduale attuazione della norma, prevedendo che gli atti e le attività oggetto della concentrazione dei regimi amministrativi siano individuati dalla Giunta provinciale, previa intesa con il CAL.

Il disegno di legge introduce poi ulteriori modifiche alla disciplina generale del procedimento amministrativo, volte ad allinearne i contenuti alle previsioni della legge statale n. 241/1990 e ad aggiornare alcune previsioni, alla luce dell’uso – divenuto ormai diffuso – della tecnologia nelle comunicazioni fra cittadini e pubblica amministrazione. In merito, il Consiglio ha formulato ulteriori osservazioni puntuali, finalizzate a chiarire la portate di alcune previsioni in materia di rilascio di ricevute al cittadino per le pratiche presentate, e di canali di comunicazione fra il cittadino e la pubblica amministrazione.

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