PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (13ma puntata format Tv)

Ammonta a 8.178.136,32 euro l’avanzo di amministrazione del Consorzio Bim Adige relativo alla gestione 2019.

L’assemblea generale del Bim convocata per la seconda volta consecutiva in videoconferenza ha approvato il rendiconto della gestione 2019.

Su proposta del presidente Donato Preti, degli oltre 8 milioni di avanzo, l’assemblea ha deciso di destinare ben 5.178.136,32 euro ai comuni consorziati divisi nella vallate del Noce, dell’Adige e dell’Avisio.

Questi gli ambiti di intervento, oltre ai trasferimenti in parte corrente: Piano Scuola (interventi di edilizia scolastica), interventi sulle strutture sportive e interventi relativi all’emergenza Covid.

“Abbiamo voluto inserire questa nuova tipologia di intervento relativa all’emergenza Covid -ha spiegato il presidente Preti- che si affianca ai già presenti capitoli di edilizia scolastica e sportiva, poiché riteniamo che in questo momento i comuni possano avere delle esigenze diverse rispetto a quelle pianificate in fase di bilancio di previsione, legate ovviamente alla gestione dell’emergenza sanitaria.

Abbiamo cercato di vincolare il meno possibile le risorse che vengono ora trasferite ai comuni proprio per permettere alle amministrazioni dei vari territori di intervenire laddove esista una reale necessità di risorse da impegnare.

In un momento come questo è necessario dare autonomia e operatività agli amministratori locali”.

I rimanenti 3 milioni di euro verranno utilizzati per l’acquisto di azioni della Dolomiti Energia spa, operazione che verrà portata avanti in sinergia con gli altri 3 Bim della Provincia autonoma di Trento: Consorzio dei Comuni compresi nel Bacino Imbrifero Montano del fiume Brenta , Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Chiese, e Consorzio dei Comuni Bim Sarca Mincio Garda Provincia di Trento.

L’assemblea ha inoltre deliberato di ratificare di ratificare la deliberazione del Consiglio direttivo n.
n. 23 del 25 maggio 2020, avente ad oggetto “Variazione urgente al bilancio di previsione 2020 – 2022”, che prevedeva, tra l’altro, lo stanziamento del contributo che il
Bim Adige, unitamente ai Bim della provincia di Trento, ha deciso di erogare in favore dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari per contribuire con un concreto supporto finanziario alla gestione dell’emergenza Covid19 da parte dell’Azienda stessa.