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CONSIGLIO SISTEMA EDUCATIVO / CONSULTA PROVINCIALE GENITORI * SCUOLA TRENTINO: CESCHI E FRESCHI, « TRA UN MESE LE ATTIVITÀ, L’ILLUSIONE DI UNA NORMALITÀ SI ALLONTANA SEMPRE DI PIÙ »

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16:08 - 17/08/2020

La cultura dell’ignoranza. Da marzo, inizio del lockdown, sono passati più di cinque mesi. Tra un mese dovremmo riprendere le attività didattiche e l’illusione di una normalità si allontana sempre di più.

La riflessione più triste è che, se da politici e assessori ci si può (purtroppo) aspettare cinismo e opportunismo nel disinteresse del bene di alunni e studenti, siano anche altri soggetti dell’istruzione trentina (in primis il Dipartimento) a non dimostrare interesse concreto, sembrando anteporre personalismi egoistici alla crescita, alla formazione e al bene dei ragazzi.

Tutti quei valori etici e morali che spingevano docenti e dirigenti al nobile compito di formare nuove generazioni di alunni e studenti paiono ormai sottomessi ed oppressi da logiche economiche che nulla hanno a che vedere con la crescita e la maturazione dell’individuo.

Non esiste più alcuna volontà di istruire soggetti pensanti, ma si vive di vuota demagogia che porta solo allo sgretolamento della società, sublimandosi nell’ipocrisia quando la politica ne stigmatizza la mancanza di etica e di quei valori che essa stessa impedisce di trasmettere.

In questo periodo dove la campagna elettorale si evidenzia in tutta la sua demagogia ci aspettiamo, al posto delle chiacchiere, fatti concreti che dimostrino le reali capacità di chi ha il desiderio (o la presunzione) di poterci governare.

Siamo stanchi di parole: senza fatti concreti sarebbe più dignitoso farsi da parte.

 

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Giovanni Ceschi, Presidente del Consiglio del sistema educativo;
Maurizio Freschi, Presidente della Consulta provinciale dei genitori e vicepresidente del Csep

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LANCIO D'AGENZIA

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