VIDEONEWS & sponsored

(in )

CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * VOTAZIONI AULA: « RICOMINCIATE ALLE 20.00 SUI POCHI EMENDAMENTI OSTRUZIONISTICI RIMASTI, DEGASPERI E MANICA HANNO CHIESTO L’ESPULSIONE DI SAVOI »

Alle 20.00 sono ricominciate le votazioni in Aula sui pochi emendamenti ostruzionistici rimasti, di M5S e Futura, dopo che il Pd, il Patt e l’UpT hanno ritirato i propri. Giorgio Tonini, capogruppo Dem, ha informato l’Aula della decisione dichiarando che non ha senso trascinare l’ostruzionismo se non vi sono obiettivi per cui battersi.

Alle 20.45 Filippo Degasperi (5 stelle) e Alessio Manica (Pd) hanno ripetutamente chiesto al presidente Kaswalder l’espulsione dall’Aula di Alessandro Savoi (Lega), che più volte era stato visto non solo da loro ma anche da esponenti della Giunta e della maggioranza rivolgere platealmente in Aula a singoli consiglieri di minoranza parole e gesti offensivi e inaccettabili.

Kaswalder ha dapprima richiamato ancora una volta l’esponente del Carroccio al rispetto e poi deciso, vista l’inutilità del suo tentativo e il clima di tensione che nel frattempo si era creato (Degasperi aveva minacciato di andarsene se Savoi non fosse stato allontanato), di sospendere i lavori convocando i capigruppo per valutare la situazione e come procedere.

Al rientro in Aula alle 21.00, Savoi non c’era e il presidente Kaswalder si è scusato con Manica che si era dichiarato personalmente insultato dal consigliere leghista. Ha quindi indirizzato un forte appello a tutti i componenti dell’assemblea legislativa “perché – ha sottolineato – dobbiamo essere consapevoli del ruolo che abbiamo ed evitare quindi comportamenti che squalificano l’intero Consiglio”.

A seguire è ripresa la votazione dei singoli emendamenti ostruzionistici di Degasperi (5 stelle) agli ultimi articoli – in questo momento al 42esimo dei 45 del ddl – sempre preceduta dalla richiesta di volto segreto da parte di Alex Marini.