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CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * QUINTA COMMISSIONE: « DESCRITTA L’ATTIVITÀ DELL’UFFICIO PAT A BRUXELLES, GLI OBIETTIVI PRINCIPALI È MIGLIORARE L’ACCESSO AI FINANZIAMENTI UE »

In Quinta commissione si è discusso dell’attività dell’Ufficio della Pat a Bruxelles.

La Quinta commissione, presieduta da Alessia Ambrosi (Fratelli d’Italia), si è aperta con l’audizione della dottoressa Paola Pompermaier, responsabile dei rapporti con l’Ue, che ha dettagliatamente descritto l’attività dell’Ufficio Pat a Bruxelles. Ufficio composto da 4 persone che rappresenta l’ interfaccia della Provincia con la Ue e ha tra gli obiettivi principali quello di migliorare l’accesso ai finanziamenti Ue della Pat.

Un altro obiettivo riguarda la promozione territoriale a livello europeo anche riguardo all’Università e la ricerca (un funzionario di Hit andrà a Bruxelles tra breve). Si stanno, inoltre, avviando riflessioni con le categorie sullo sportello unico e entro il 30 aprile verrà presentato un piano. C’è un rapporto avviato con un nuovo protocollo col Cal. La collaborazione con l’ufficio della Provincia di Bolzano è attiva sulla promozione di eventi ed è previsto un incontro sull’integrazione dei sistemi ferroviari europei. C’è poi la Euregio summer school che nel 2020 è stata convertita in un corso universitario on line. Nel 2021 verranno realizzati incontri sul rapporto tra Ue e le autonomie per i 25 anni della rappresentanza Pat a Bruxelles. L’Ufficio, inoltre, partecipa alle grandi reti regionali sull’innovazione e gli investimenti favorendo la partecipazione di portatori d’interesse trentini. Nel 2020 intensa è stata l’attività per favorire l’accesso ai finanziamenti e ai progetti europei. Altro capitolo è quello dell’informazione per i dirigenti e del supporto degli studenti per l’accesso alle strutture europee.

 

Sara Ferrari (Pd) ha chiesto alla dottoressa come avviene il coordinamento tra i servizi della Pat e l’Ufficio e ha aggiunto di non essere stupita della scarsa partecipazione delle categorie e degli imprenditori allo sportello ed ha chiesto cosa si potrebbe fare per favorire l’accesso a questa opportunità. La capogruppo Pd ha chiesto inoltre un’apertura dello sportello Pat di Bruxelles al sostegno degli studenti. Lucia Coppola (Misto) se l’Ufficio è in grado di fare un approfondimento sulle questioni ambientali e la conversione ecologica e sulle tematiche Covid. Mentre il pentastellato Alex Marini si è soffermato sul Piano d’azione per la democrazia europea che riguarda le possibilità di estendere la partecipazione popolare, l’accesso al voto elettronico e postale, il diritto all’informazione e la lotta alla fake news, oltre ai diritti del lavoro e le pari opportunità ed ha chiesto se l’Ufficio Pat lavora su questi argomenti. Infine, il consigliere ha sottolineato la necessità di mobilitare i trentini all’estero per allacciare rapporti commerciali a favore delle imprese locali.

 

Paola Pompermaier ha risposto affermando che ci sono collaborazioni consolidate con alcuni uffici Pat e lo scorso anno è stata fatta una decina di incontri informativi con le strutture provinciali, anche su programmi di finanziamento europeo. Sullo sportello unitario, che ha come obiettivo di diventare uno snodo per i rapporti con le istituzioni europee, si sta facendo una riflessione, anche con la Camera di commercio, su quanto offerto in passato e per dare una chiara definizione del tipo di supporto che si può offrire alle imprese. Per ciò che riguarda gli studenti, la dirigente ha ricordato che l’Ufficio ha tra i suoi compiti quello di fornire informazioni e aiuti ai ragazzi ma questa attività è stata interrotta a causa del Covid. Rispondendo a Marini ha aggiunto che i temi a cui ha accennato riguardano più che l’Ufficio di Bruxelles il Servizio Europa, aggiungendo che l’Ufficio non ha rapporti con il Consiglio d’Europa e nemmeno con l’emigrazione trentina.

 

Comunicazione della Commissione Ue, si deve approfondire.

Sempre in materia europea si è avviata la discussione della comunicazione 690 della Commissione europea che, ha sottolineato Alessia Ambrosi, riguarda, tra l’altro, il green deal e la transizione digitale. Temi che a livello locale possono diventare linee guida per l’energia alternativa e la promozione dei prodotti biologici. Sul digitale gli obiettivi possono essere quelli dell’educazione dei cittadini, la digitalizzazione della Pa e delle aziende. La presidente della Quinta ha ricordato, inoltre, di aver incontrato la ministra Stefani sugli obiettivi che riguardano il mondo della disabilità e i diritti dei disabili previsti dalla stessa comunicazione Ue. Altro tema da affrontare è quello dello sviluppo sostenibile, dell’Agenda 2030. Le riflessioni della Quinta commissione verranno tradotte in una risoluzione che verrà discussa in Consiglio. Sara Ferrari, a riguardo. ha detto che si potrà essere generici o puntali. In quest’ultimo caso però servono informazioni sulle scelte della Giunta, in particolare sull’Agenda 2030. Per questo, secondo la capogruppo Pd, c’è bisogno di ascoltare i rappresentanti della Giunta altrimenti si rischia di fare un lavoro poco incisivo. Ambrosi ha detto che la legge sull’Europa pone dei termini entro metà aprile ma c’è effettivamente la necessità di ulteriori riflessioni.

 

A causa del Covid meno ore di scuola – lavoro.

Infine, si è parlato di scuola con l’espressione del parere sulla delibera, che ha ricevuto un sì unanime, sulle riduzione, a causa del Covid, delle ore destinate all’alternanza scuola lavoro. L’assessore Bisesti ha ricordato l’importanza della scuola – lavoro, ma l’emergenza Covid, che ha colpito e sta colpendo duramente la scuola, costringe a limitare questi percorsi, “diluendoli” su un tempo più lungo partendo dalla seconda superiore, anche per l’anno scolastico 2022 – 23.