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CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE VIRTUALE: « ” BUONA LA PRIMA” , STAMANI CON IL PRESIDENTE KASWALDER OK IL PRIMO TEST DI SEDUTA TELEMATICA »

Il sistema funziona bene e sembra non comportare eccessive complicazioni. E’ un po’ questo l’esito – positivo – del test effettuato stamane, in vista di possibili, prossime sedute del Consiglio provinciale senza la presenza fisica in aula dei suoi membri. Nella sala Lenzi di palazzo Trentini c’era il presidente Walter Kaswalder e con lui la segretaria generale Patrizia Gentile, il responsabile del settore informatico Fabio Cologna e i dirigenti e funzionari del Consiglio che hanno lavorato alle nuove procedure. Tecnicamente, la seduta in videoconferenza si struttura sulla piattaforma e app per smartphone Concilium. I consiglieri si sono collegati dalle proprie abitazioni e un tecnico ha accompagnato tutti i passaggi, in collegamento dall’Abruzzo.

Il test ha riguardato le singole fasi di una normale seduta consiliare, a partire dall’appello, per proseguire con la richiesta di intervento, con il voto palese e con quello segreto. Il consigliere attraverso la app legge l’ordine del giorno, segnala la presenza, chiede la parola, controlla il tempo rimanente a propria disposizione, vota. Dal monitor del proprio pc vede intanto il presidente Kaswalder, i volti dei colleghi, l’esito delle votazioni (e anche il voto dei colleghi, salvo che nel caso di modalità segreta). Ad attivare il microfono del singolo consigliere è un funzionario del Consiglio, su indicazione del presidente.

Lo svolgimento della seduta è ovviamente un po’ rallentato dalle modalità telematiche e qualche dettaglio dovrà ancora essere messo a punto, ad esempio per visualizzare l’opzione della non partecipazione al voto. Resta dietro l’angolo l’eventualità di disconnessioni dalla rete Internet, ma anche questo aspetto non preoccupa particolarmente.

Il presidente Kaswalder alla fine del test ha ringraziato tutti per la collaborazione, ha espresso soddisfazione e ha detto che l’opzione della videoconferenza sarà comunque utilizzata per situazioni emergenziali e non come nuova regola.

Domani la capigruppo consiliare visionerà il testo della delibera con cui l’Ufficio di Presidenza darà seguito al nuovo regolamento per le sedute d’aula on line, specificandone le regole di dettaglio.

Il debutto potrebbe avvenire in coincidenza con la seduta straordinaria chiesta dalle minoranze per discutere il tema della scuola in tempo di pandemia. Diverse Regioni italiane hanno intanto già utilizzato la modalità telematica, con buoni esiti: il Piemonte per primo lo scorso 24 marzo, poi subito dopo il Friuli (30 marzo) e ancora altri Consigli, che utilizzano diverse piattaforme informatiche dedicate.