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CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO – MOZIONE * CHIUSURA QUOTIDIANO ” TRENTINO “: « IMPEGNATA LA GIUNTA PAT A FARSI PARTE ATTIVA PER UN PERCORSO DI RICOLLOCAZIONE PROFESSIONALE »

Approvata dal Consiglio della Provincia autonoma di Trento nella seduta del 4 febbraio 2021.

Il 15 gennaio 2021, attraverso una nota, il Consiglio d’amministrazione del Gruppo Editoriale Athesia, ha annunciato che dal giorno seguente, il quotidiano Trentino non sarebbe più andato in stampa mantenendo attivo solo il sito web.

Era da tempo che si susseguivano notizie di crisi e ristrutturazione dei quotidiani seguite dalle smentite del Gruppo Athesia, unico proprietario dei quattro principali quotidiani della Regione.

Dopo settantacinque anni, una delle voci storiche dell’informazione del nostro territorio, nata all’indomani della Liberazione da una cooperativa di giornalisti e di tipografi sotto l’egida del CLN, chiude i battenti.

Alle numerose dichiarazioni di solidarietà del mondo politico, culturale e sociale del Trentino nei confronti dell’improvvisa chiusura, sono anche giunte ipotesi e proposte da cittadini e associazioni per trovare una soluzione per salvare il giornale attraverso diverse forme di finanziamento per sostenere la rinascita di una testata così importante per l’informazione della nostra provincia.

È da anni che la carta stampata soffre una crisi di vendite a livello globale. Il trend in Regione non è stato diverso. Dai dati ufficiali diffusi annualmente dalla società Accertamenti Diffusione Stampa si evince come il calo in dieci anni sia stato del 58 per cento nella sola provincia di Trento. Non è però solo una perdita legata alla crisi economica in cui versa l’editoria, perchè quando chiude un quotidiano, si perde una voce nel panorama dell’informazione che deve essere libera e plurale.

Da quando il gruppo Athesia, dopo aver acquisito il controllo della società che pubblica i quotidiani Trentino e l’Alto Adige nel 2016, ha acquisito, nel 2018, anche la società che pubblica L’Adige, le quattro maggiori testate giornalistiche regionali si sono ritrovate ad essere concentrate nelle mani di un unico proprietario.

Già nel 2018 l’AGCOM nella “Indagine conoscitiva sull’informazione locale”, evidenziava una notevole concentrazione editoriale in mano ad Athesia, con quote di mercato in regione pari al 68 per cento.

La chiusura del quotidiano Trentino senza preavviso, senza confronto con i lavoratori, le loro rappresentanze sindacali, l’Ordine dei giornalisti e la Provincia per valutare se vi fossero alternative percorribili alla chiusura, ha lasciato tutti sgomenti, non ravvedendo ragioni plausibili per un comportamento di questo tipo.

Inutili paiono ora le garanzie del Gruppo Athesia sul piano della difesa dei diritti dei professionisti e delle professioniste che da anni hanno raccontato la nostra realtà, collaboratori e collaboratrici, maestranze, fotografi di cui la Provincia non può non farsi carico.

Molte sono le realtà che, ad oggi, potrebbero contribuire per trovare una soluzione. Dovere della pubblica amministrazione è farsi parte attiva per poter verificare quali ipotesi siano percorribili per rilanciare un progetto editoriale originale, in forma digitale e/o cartacea, che arricchisca il nostro territorio di una voce quanto mai necessaria.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

impegna la Giunta provinciale

a farsi parte attiva per far aprire un tavolo di concertazione tra i giornalisti, i sindacati, il Gruppo Athesia e l’Agenzia del lavoro per garantire ai dipendenti e collaboratori un percorso di ricollocazione professionale.

 

Il Presidente

 

– Walter Kaswalder –

 

I Segretari questori

– Michele Dallapiccola –

– Mara Dalzocchio –

– Filippo Degasperi –

 

 

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