PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 9)

La seconda mattinata di lavori consiliari in Aula si è aperta con l’approvazione con 32 voti a favore e uno di astensione espresso da Luca Guglielmi (Fassa), dell’unico ordine del giorno (odg) collegato al disegno di legge proposto da Lucia Coppola, di Futura, sul riconoscimento da parte della Provincia di alcune valli da  valorizzare turisticamente perché senza barriere, senza auto e del silenzio. Il testo dell’odg, della stessa consigliera, la cui premessa è stata sostituita da una nuova versione concordata con l’assessore all’ambiente Tonina, impegna la Giunta Fugatti a collaborare con i Comuni, i Parchi naturali, tutti gli enti deputati e in condivisione con la popolazione che vive e lavora sui territori, a valutare l’opportunità di tre iniziative. La prima prevede la proposta di soluzioni anche innovative che favoriscano l’accessibilità dei luoghi di montagna ai disabili e agli anziani con difficoltà motorie e intellettive. La seconda consiste nell’individuare ulteriori esperienze di limitazione del traffico, già in corso nel Trentino, ad esempio nei Parchi Adamello Brenta e dello Stelvio, offrendo mezzi alternativi ai veicoli a motore. Terza iniziativa: proporre idonee soluzioni innovative per promuovere aree che per loro natura presentano caratteristiche peculiari di silenzio e tranquillità dove fare un’esperienza rigenerante di contatto più intimo con l’ambiente.

Coppola ha commentato con favore l’intesa con l’assessore sul documento che – ha spiegato soddisfatta – riprende anche i contenuti del ddl.

Ugo Rossi per il Patt ha apprezzato la qualità dell’intesa raggiunta che riflette lo stesso impegno volto a mitigare il traffico e promuovere il silenzio in val di Rabbi con bus navetta graditi sia ai visitatori sia a quasi tutti gli operatori.

Hanno poi ringraziato Coppola apprezzando molto il suo odg Giorgio Tonini del Pd, Pietro De Godenz dell’Upt, Mara Dalzocchio della Lega e Claudio Cia di Agire.

A seguire il disegno di legge di Coppola è stato invece respinto con 19 no, 4 sì (di Coppola, Ghezzi Degasperi e Marini) e 9 astenuti.

Via libera al bilancio consolidato Pat 2018. Tonini: manca un passaggio in Commissione.

A seguire l’Aula ha approvato con 20 voti favorevoli e 13 di astensione il bilancio consolidato consolidato della Provincia per il 2018.

Ugo Rossi, capogruppo del Patt, ha chiesto al presidente Fugatti di illustrare brevemente il provvedimento tenuto conto, in particolare, di due questioni: la preannunciata riduzione dei finanziamenti provinciali alla sanità e la richiesta di chiarire la posizione della Giunta sul valore attribuito alle società di sistema come Cassa del Trentino.

Giorgio Tonini per il Pd ha preannunciato l’astensione del suo gruppo perché – ha spiegato – di fronte ad un bilancio consolidato chi ha governato prima non può votare contro. Tonini ha poi lamentato il mancato passaggio del bilancio dalla Commissione consiliare competente, perché la mancanza di questa valutazione preliminare, pur non prevista dal regolamento, è sbagliata dal punto di vista democratico, in quanto impedisce al parlamento del Trentino di esercitare la propria primaria funzione di controllo sul potere di spesa dell’esecutivo.

Il presidente della Giunta, Maurizio Fugatti, ha risposto a Rossi affermando che gli importanti interrogativi sollevati dal consigliere (finanziamenti alla sanità e società di sistema) saranno più opportunamente discusse in occasione dell’esame della prossima manovra finanziaria. Quanto alla critica di Tonini, il governatore ha ricordato che la questione è di competenza del presidente del Consiglio provinciale, dando tuttavia piena disponibilità a ragionare sul ruolo che in questi casi deve avere l’assemblea legislativa.

Dal canto suo il presidente del Consiglio Kaswalder ha segnalato che il regolamento consiliare non prevede il passaggio del bilancio consolidato in Commissione.

Su questo punto Rossi ha ipotizzato una possibile modifica del regolamento consiliare, ha preso atto a malincuore del rifiuto di Fugatti di pronunciarsi sui temi da lui evidenziati auspicando che ciò possa avvenire in un’altra circostanza.

Alex Marini ha annunciato l’astensione del M5stelle condividendo la posizione di Tonini e proponendo di prevedere un’audizione in Commissione sul bilancio consolidato per promuovere un confronto prima dell’Aula. Secondo Marini andrebbe comunque potenziato il personale tecnico a disposizione del Consiglio provinciale in modo da garantire un’adeguata assistenza ai consiglieri su argomenti come questo.