SENTENZA TAR TRENTO - ORSI DEL TRENTINO

Intervista a Fulvio Rocco, Presidente Tribunale amministrativo regionale

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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (22ma puntata format Tv)

Sì unanime della III Commissione alla revisione della governance dei parchi Adamello-Brenta e Paneveggio-Pale di S. Martino proposta dalla Giunta. Il 14 agosto sopralluogo all’area-orsi del Casteller.

Via libera unanime, oggi, dalla Terza Commissione permanente del Consiglio provinciale, alla delibera proposta dalla Giunta attraverso l’assessore all’ambiente, che prevede il ridimensionamento e la riorganizzazione della governance dei parchi naturali provinciali Adamello-Brenta e Paneveggio Pale di S. Martino. L’assessore ha spiegato che la delibera modifica il regolamento di attuazione della legge provinciale sulle foreste e la protezione della natura del 2007, per dar corso alla norma che con l’assestamento del bilancio dell’anno scorso aveva ridotto il numero dei componenti dei comitati di gestione e delle giunte esecutive dei due enti parco.

Numero – ha ricordato – ritenuto eccessivo dagli stessi presidenti dei parchi rispetto all’esigenza di garantire un funzionamento più snello ed efficiente degli enti di gestione, superando anche il problema della scarsa partecipazioni alle riunioni convocate e non sempre valide per mancanza del numero legale. Ecco perché il provvedimento dimezza i comitati di gestione i cui componenti si ridurranno a 29 per il Parco Adamello-Brenta che oggi ne ha 65, e a 20 per il parco Paneveggio-Pale di S. Martino che oggi ne ha 73. Analogo il “taglio” delle giunte esecutive dei due enti. A formare i cdg saranno soprattutto i Comuni nei cui territori sono compresi i parchi.

Quelli nei quali ricade il parco Adamello Brenta potranno designare nel cdg dell’ente non più di 20 rappresentanti, mentre nel parco Paneveggio-Pale di S. Martino i Comuni interessati potranno indicarne 12. Il numero di componenti per Comune è stato calcolato secondo criteri di proporzionalità rispetto alla superficie territoriale di ciascuno compresa nel parco. Gli altri membri dei cdg dei due parchi rappresenteranno – uno per ciascun soggetto – l’Agenzia provinciale per le foreste demaniali, le Regole di Spinale e Manez e la Magnifica Comunità di Fiemme, la Sat, le associazioni agricole e dei coltivatori diretti, le Apt degli ambiti interessati, le associazioni dei cacciatori, le Asuc. Due saranno invece i rappresentanti delle associazioni protezionistiche.

 

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La discussione con i consiglieri.

Considerata la prevalente rappresentanza dei Comuni, i cdg dei due parchi dovranno insediarsi entro i due mesi successivi alle prossime elezioni amministrative. Spetterà ai Comuni accordarsi sulla designazione dei rappresentanti. Rispondendo ad alcune osservazioni delle minoranze circa la presenza, giudicata troppo scarsa, della val di Sole negli organismi di gestione del parco Adamello-Brenta, l’assessore ha garantito che la questo territorio sarà adeguatamente rappresentato e si è detto fiducioso sulla capacità dei Comuni interessati di trovare un’intesa su questo punto. Le minoranze hanno anche chiesto che la regia dei due parchi naturali sia tenuta saldamente nelle mani della Provincia per evitare che prevalgano interessi particolari. L’assessore ha assicurato che l’istanza corrisponde in pieno alle sue intenzioni e ai programmi della Giunta perché si sviluppi la possibilità di valorizzare queste aree nell’ottica di un turismo sostenibile. Due consigliere di minoranza hanno giudicato un importante passo avanti nell’ottica delle pari opportunità la garanzia prevista nel nuovo regolamento della presenza nei cdg di una quota di genere (è stabilito che il genere meno rappresentato tra i componenti indicati dai Comuni non dovrà essere inferiore ad un quarto). Fino ad oggi si era infatti sempre registrata in questi organismi la quasi totale rappresentanza maschile.

 

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Venerdì 14 agosto sopralluogo al Casteller da cui è fuggito M49.

La Terza Commissione ha deciso infine, anche in questo caso all’unanimità, di effettuare un sopralluogo all’area recitata del Casteller dalla quale è recentemente “evaso” l’orso M49. La richiesta della visita era stata presentata all’organismo il 28 luglio da due esponenti di minoranza, allo scopo di prendere visione dell’ambiente in cui vengono inseriti i plantigradi. La data dell’iniziativa che, ha precisato il presidente, è stata fissata dal Servizio provinciale competente, è quella di venerdì 14 agosto. Per ragioni di sicurezza al sopralluogo potranno partecipare solo i membri effettivi della Commissione con un funzionario e un giornalista del Consiglio.