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CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * I COMMISSIONE – NOMINE MUSE: « STRADA E ZECCHI NEL CDA, PARERE FAVOREVOLE ALLE CANDIDATURE DELLA GIUNTA »

Strada e Zecchi nel cda del Muse: parere favorevole alle candidature della Giunta. Censura delle esternazioni di Sgarbi: la Giunta intervenga.

Concluso l’esame dell’ordine del giorno ordinario, la prima Commissione permanente ha espresso un parere su un punto aggiuntivo, in materia di nomine e designazioni, sulle candidature relative a due componenti del consiglio di amministrazione del Muse.

Parere favorevole (con astensione di Patt, PD, Futura e 5 Stelle), è stato espresso su tutte le candidature, ad eccezione della posizione dell’attuale presidente Marco Andreatta, che se indicato nuovamente supererebbe il numero di anni di durata in carica consentiti. Approvata con riserva la candidatura di Saveria Moncher, condizionata alle dimissioni da revisore dell’Ispat, ovvero all’assumere l’incarico a titolo gratuito. Le candidature indicate dalla Giunta sono quelle della giornalista Rai Laura Strada e del noto professore dal prestigioso curriculum Stefano Zecchi.

Il consigliere del Patt ha motivato la propria astensione per una contrarietà rispetto alla legge 10 che andrebbe a suo avviso interamente riformulata e in seconda battuta perché critico rispetto alla nuova tendenza della Giunta provinciale di affidare incarichi a persone note a livello mediatico che testimoniano come il Trentino si stia muovendo verso una “italianizzazione forzata”.

Il consigliere del PD ha detto che è giusto che le nomine di responsabilità della Giunta restino tali. Aprirsi è a suo parere prova di saggezza, nei limiti del distinguo di cosa sia il meglio per gli uni e gli altri. Rimane però il fatto, ha aggiunto, che sia inammissibile che persone che vengono chiamate a dare il proprio contributo al nostro territorio, si esprimano nei toni aggressivi ed offensivi delle istituzioni che abbiamo letto oggi nelle dichiarazioni di Vittorio Sgarbi.
Il consigliere di Futura si è espresso con un voto di astensione, in coerenza con quanto fatto con le altre nomine. Si è associato al collega del PD nel raccomandare alla Giunta di richiamare Vittorio Sgarbi ad un profilo istituzionale e di prendere le distanze dalle gravissime esternazioni di ieri, riferite a consiglieri provinciali, rappresentanti delle nostre istituzioni.

Astensione anche da parte del consigliere 5 Stelle che ha aggiunto che non stupiscono le esternazioni di Sgarbi che già si è distinto per simili performance: nulla di nuovo dunque, ha detto, richiamando le dichiarazioni di pari tenore rivolte in passato dall’attuale Presidente del Mart agli elettori della Lega.