PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 14)

Dreier Landtag: approvate nel pomeriggio le ultime 12 mozioni. Modificata quella sul lupo.

Nel pomeriggio al Kurhaus di Merano il Dreier Landtag ha approvato le ultime mozioni in programma. Questa mattina ne erano state esaminate e approvate 4. La mozione sul lupo è stata modificata con vari emendamenti che hanno permesso di mettere d’accordo le richieste di tutela degli allevatori e degli apicoltori e quelle degli ambientalisti. Non ha avuto seguito la richiesta di Ugo Rossi (Patt) di approfittare della seduta congiunta delle assemblee legislative dei tre territori di confine per esprimere tutti insieme un messaggio di solidarietà al popolo curdo condividendone l’istanza di autodeterminazione.

 

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Riconoscimento delle lauree, dei diplomi universitari e delle specializzazioni.

Mozione 9, approvata all’unanimità, proposta da Sven Knoll e Myriam Atz Tammerle (Süd-Tiroler Freiheit) della Provincia di Bolzano. Knoll ha spiegato che l’Euregio dispone di università eccellenti, ma mancano quasi completamente scambi tra questi atenei e tra istituzioni formative dei tre territori e non vi è un riconoscimento reciproco dei diplomi e dei titoli di studio. Gli ostacoli esistenti influenzano la scelta del luogo di formazione e rendono difficile il libero esercizio delle professioni nella regione europea (ad es. un’infermiera diplomata nel Tirolo che voglia lavorare a Bolzano impiega, per riuscirci, un anno). Magdalena Amhof (SVP) ha giudicato condivisibili le premesse ma non il dispositivo chiedendo quindi una votazione per parti separate. A sostegno sono intervenuti Cornelia Hagele (VP, Land Tirol), Alex Ploner (Team Köllensperger), Christofer Ranzmaier (FPÖ, Land Tirol), Stephanie Jicha (Grüne, Land Tirol). Nella replica Knoll ha sottolineato l’esigenza di dare ai giovani con questa mozione la migliore immagine dell’Euregio.

Per questo il dispositivo della mozione prevede che la seduta congiunta del Dreier Landtag si dichiari favorevole all’unificazione degli standard formativi e a riconoscere automaticamente tutte le lauree, i diplomi universitari e le specializzazioni conseguiti nell’ambito dellEuregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, e che le tre assemblee legislative invitino i rispettivi esecutivi ad avviare trattative con le competenti autorità statali per attuare questo obiettivo emanando essi stessi delle norme laddove possibile.

 

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Studio su immagine e ruolo della donna nell’Euregio.

La mozione 19 presentata dai Grüne, VP Tirol, SPÖ, FPÖ, Fritz e Neos, approvata all’unanimità, prevede che il Land Tirolo, la Provincia di Bolzano e la Provincia di Trento commissionino congiuntamente uno studio sull’immagine e il ruolo delle donne che vivono in un contesto rurale, nell’ambito della famiglia, dell’impegno politico, della salute, del tempo libero, dei figli, del lavoro, della religione ed associazionismo. Lo studio dovrà contenere anche esempi di buone pratiche con cui sviluppare prospettive per le donne che vivono in zone rurali. Nel presentare la mozione Stephanie Jicha (Grüne, Land Tirol) ha segnalato l’emendamento che prevede l’assegnazione dello studio all’ufficio appositamente preposto a livello europeo. A sostegno della mozione sono intervenuti Waltraud Deeg (SVP), Barbara Schwaighofer (VP, Land Tirol). Sara Ferrari (Pd) ha evidenziato che dai dati risultanti dagli studi effettuati sono emerse diverse somiglianze nella vita delle donne dell’Euregio. Euregio che dovrà occuparsi in particolare della condizione delle donne nelle zone rurali. “Non ricominciamo tutto da capo”, ha esortato Ferrari, “e copiamo le buone pratiche già avviate nei nostri territori”.
Sempre a favore si sono pronunciati Andreas Leiter Reber (Die Freiheitlichen), Elisabeth Fleischanderl (SPÖ – Land Tirol), Brigitte Foppa (Verdi), Evelyn Achhorner (FPÖ), Maria Elisabeth Rieder (Team Köllensperger).

 

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Cooperazione transfrontaliera tra strutture sanitarie e organizzazioni di soccorso.
Mozione 4 proposta da 18 consiglieri della Provincia di Bolzano, primo firmatario Franz Ploner (Team Köllensperger), e modificata con un emendamento di Jakob Wolf, riguarda la cooperazione transfrontaliera tra le strutture sanitarie e le organizzazioni di soccorso. Il dispositivo prevede 4 iniziative comuni: 1) che le tre assemblee legislative definiscano e implementino una cooperazione nel campo dell’assistenza medica d’urgenza attraverso strutture di soccorso situate in prossimità del confine nei rispettivi territori, anche attraverso il coinvolgimento degli elicotteri di soccorso e delle centrali di emergenza dell’Euregio; 2) l’elaborazione, entro 12 mesi, di un piano comune per far fronte al futuro fabbisogno a lungo termine di personale infermieristico e medico, tenendo conto del multilinguismo e dei progressi nel campo della medicina; 3) l’affidamento ad un gruppo di esperti dell’incarico di sviluppare concrete opportunità di specializzazione transfrontaliera per il personale infermieristico e medico e l’elaborazione e realizzazione in tempi brevi di proposte concrete di collaborazione tra le scuole universitarie per il personale infermieristico dell’Euregio; 4) che si studino soluzioni concrete che consentano di avvalersi, a fronte di gravi carenze nel settore sanitario, di personale medico e infermieristico specializzato iscritto ad un apposito ordine professionale dell’Euregio.

 

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Organizzazione di reparti ospedalieri di alta specializzazione.

Mozione 14 proposta dalla consigliera trentina Alessia Ambrosi (Lega Salvini Trentino), approvata all’unanimità. Ambrosi ha preso spunto dalla considerazione che in campo medico l’organizzazione di reparti di alta specializzazione richiede un numero minimo di pazienti e quindi di residenti nel territorio di riferimento, requisiti raggiungibili solo grazie all’unione dei tre territori. Questo per mantenere nell’area alpina alcuni servizi e per contrastare lo spopolamento dei territori e in particolare di manodopera qualificata. Per questo il dispositivo sollecita le tre assemblee legislative a sollecitare gli esecutivi dei propri territori e il Presidente del Gect a prendere accordi per realizzare una politica concordata nell’istituzione di reparti ospedalieri di alta specializzazione e nella connessa formazione del personale sanitario, in modo da distribuire questi reparti tenuto conto della massa critica di riferimento e per regolare l’accesso a questi reparti. A sostegno sono intervenuti Thomas Widmann (SVP), Stephan Weirather (VP – Land Tirol). Paola Demagri (Patt) ha sottolineato l’importanza che con l’attuazione di questa mozione i nostri professionisti possano sviluppare le loro competenze elevando il servizio sia clinico sia assistenziale. Secondo Demagri è sarebbe Si possono introdurre sistemi informatici per lo scambio delle notizie sui pazienti. D’accordo anche Franz Ploner (Team Kõllensperger), Andrea Haselwalter-Schneider (Fritz – Land Tirol).

 

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Promozione di gemellaggi e progetti di cooperazione tra i comuni dei tre territori.

Mozione 11 proposta da 11 consiglieri della Provincia di Trento, primo firmatario Lorenzo Ossanna (Patt), approvata all’unanimità. L’obiettivo, ha spiegato Ossanna, è di promuovere i gemellaggi coinvolgere nei progetti di cooperazione che ne derivano i comuni del Land Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino nonché scuole e associazioni culturali per stimolare l’apprendimento delle lingue parlate nei tre territori confinanti e superare le barriere che dividono le popolazioni. Si favorirà così, secondo il consigliere trentino, anche la collaborazione economica fra i tre territori. Il dispositivo della mozione prevede tre un lavoro comune in queste direzioni: incentivare la nascita di progetti di gemellaggio tra i comuni dei tre territori in modo da promuovere la conoscenza reciproca, condividendo soluzioni comuni alle problematiche delle tre comunità di montagna; incentivare la nascita di progetti trilaterali di collaborazione tra gli enti locali dei tre territori in diversi ambiti, tra i quali la cultura, le tradizioni, il lavoro, la formazione, il welfare, l’associazionismo, la cooperazione, lo sport, l’ambiente, la tutela del clima, le energie rinnovabili e i giovani; attivarsi per predisporre un apposito capitolo di spesa nel bilancio del Gect per incentivare e sostenere la nascita di progetti di gemellaggio e la creazione di progetti trilaterali di collaborazione negli ambiti citati e in campo economico. Il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher ha invitato ad appoggiare la mozione perché questi legami sono alla base dell’Euregio. A favore si sono espressi Dominik Mainusch (VP), Maria Magdalena Hochgruber Kuenzer (SVP). Nella replica Ossanna ha apprezzato la volontà con i gemellaggi di partire dal basso in modo concreto.

 

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“Lasciamola a casa”. Per un’Euregio raggiungibile senza auto.

La mozione 7, modificata con un emendamento di Hermann Kuenz, proposta da 11 consiglieri della Provincia di Bolzano, prima firmataria Brigitte Foppa (Verdi), approvata all’unanimità. Foppa ha evidenziato le cifre del fenomeno turistico. Nell’ambito dell’Euregio, dove nel 2018 si contavano 1.823.356 di residenti (di cui 754.705 nel Tirolo, 527.750 nell’Alto Adige e 540.901 nel Trentino), 652.287 posti letto (332.212 nel Tirolo, 227.033 in Alto Adige e 93.042 nel Trentino), 24.208.958 arrivi (12.273.321 nel Tirolo, 7.519.786 in Alto Adige e 4.415.851 nel Trentino) e 100.864.768 pernottamenti (49.397.498 nel Tirolo, 33.329.270 in Alto Adige e 18.156.000 nel Trentino). Si tratta di un vero e proprio esercito formato da 24 milioni di turisti, equivalente a 13 volte il numero dei residenti. La mozione identifica conseguentemente nel traffico uno dei problemi principali in tutti e tre i territori dell’Euregio. La maggior parte dei turisti arriva in macchina causando un problema climatico, ambientale, per la qualità della vita e per la salute, visto che il 70% dell’impronta ecologica del settore turistico dipende dagli spostamenti soprattutto con l’auto e in aereo. Vista la rilevanza del problema, urgono nuove strategie che inducano i turisti dell’Euregio a non utilizzare l’auto ma i mezzi pubblici.

Ciò comporta di concentrare gli sforzi comuni sull’obiettivo di rendere raggiungibili le località turistiche senza l’utilizzo dell’automobile. Occorre anche incentivare gli arrivi in treno orientando in tal senso la promozione turistica. Per questo il dispositivo della mozione prevede che le tre assemblee legislative si impegnino a favore di una mobilità ecosostenibile per il turismo nell’Euregio, incaricando i rispettivi esecutivi di elaborare una strategia comune del tipo “no car requested” per rendere l’Euregio raggiungibile senza auto entro il 2022. A questo scopo si deve fare in modo che i turisti per l’arrivo, la partenza e durante il soggiorno, non abbiano più bisogno di utilizzare una macchina propria. L’obiettivo da perseguire entro il 2030 è che il 30% di chi arriva nell’Euregio per una vacanza lo faccia utilizzando il treno. Con un emendamento si è previsto anche il sostegno alle aziende che aderiscono all’iniziativa “no car requested”.

A sostegno della mozione si sono espressi Helmut Tauber (SVP), Sophia Kircher (VP – Land Tirol). Paolo Ghezzi (Futura) ha giudicato “bellissima” questa mozione, “piena di dati e di indicazioni concrete”. “Dobbiamo credere nella sua attuazione – ha aggiunto – perché anche il Trentino sta soffocando a causa delle auto. Soffochiamo così anche la bellezza delle nostre valli. Auspico che nel prossimo Dreier Landtag ci troveremo a dire che qualcosa in questa direzione è stato fatto”. D’accordo anche Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit), Georg Kaltschmid (Grüne – Land Tirol), Andreas Laitgeb (Neos – Land Tirol). Alex Marini (5 Stelle) ha sottolineato l’importanza della trasparenza, dell’informazione e della partecipazione popolare per raggiungere gli obiettivi della mozione. Servono poi politiche tariffarie volte a favorire un maggior utilizzo del trasporto pubblico. Ha infine ricordato le iniziative già attuate dalla Provincia di Trento per la partecipazione popolare in questo settore. Favorevoli anche Markus Sint (Fritz – Land Tirol) e Paul Köllensperger (Team Köllensperger). Nella sua replica Brigitte Foppa (Verdi) ha condiviso le integrazioni e le correzioni alla mozione soprattutto per quanto riguarda il potenziamento del trasporto pubblico.

 

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Gruppo di cooperazione dell’Euregio per i radar meteorologici.

Mozione 17 proposta da alcuni consiglieri del Land Tirolo con primo firmatario Anton Mattle (VP – Land Tirol), approvata all’unanimità. Il documento parte dalla considerazione del considerevole aumento, negli ultimi anni, di avvenimenti meteo di straordinaria intensità che causano danni sempre crescenti alle zone abitate e alle infrastrutture. Il dispositivo impegna le tre assemblee legislative a stimolare i propri territori a valutare, in collaborazione con altre regioni vicine, la possibilità di creare un gruppo di cooperazione per i radar meteorologici esistenti, nonché ampliare tali stazioni laddove necessario. Questo consentirebbe di migliorare notevolmente l’allarme rapido per situazioni meteo rischiose e permetterebbe alla popolazione interessata, alle autorità e ai gestori delle infrastrutture di farsi trovare preparati all’avverarsi dei fenomeni. A favore si sono espressi Andreas Leitgeb (Neos). Mario Tonina (assessore e consigliere di Progetto Trentino) ha motivato il sostegno alla mozione per ottenere informazioni tempestive e affidabili sull’individuazione e la localizzazione di precipitazioni intense, avvertire la popolazione interessata nelle zone di rischio e attivare le procedure per la messa in sicurezza. La copertura con i radar rende possibile quest’informazione tempestiva e nella nostra regione si sta formando una “mosaicatura” di radar.

 

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Garantire e rafforzare l’agricoltura di montagna.

Con la mozione 18 proposta dal consigliere del Land Tirolo Kuenz Hermann (VP), approvata all’unanimità, le tre assemblee legislative hanno deciso di invitare i rispettivi esecutivi ad intervenire come Euregio presso i governi austriaco e italiano e presso le competenti istituzioni dell’Unione europea, affinché nelle prossime trattative sulla politica agricola comune (PAC) si perseguano obiettivi e misure a sostegno dell’agricoltura di montagna. Tra questi, la promozione degli investimenti per garantire il futuro della aziende agricole familiari, la messa a punto di programmi di agricoltura ecosostenibile condotta secondo i principi del biologico, il potenziamento delle misure per tenere attive le malghe, aiuti per aumentare la qualità dei prodotti alimentari ecc. Si sono espressi a sostegno della mozione l’altoatesina Maria Magdalena Hochgruber Kuenzer (SVP), il consigliere sudtirolese Franz Thomas Locher (SVP) e l’esponente del Team Koellensperger Peter Faistnauer.

I lavori si sono conclusi alle 18.00.