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CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * CONFERENZA CAPIGRUPPO: « SULLE CONCESSIONI IDROELETTRICHE CI SARÀ TEMPO NON CONTINGENTATO »

Il Consiglio provinciale si riunirà in presenza martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 marzo prossimi, con orari 10-13 e 15-18.30. Stamane la Conferenza dei capigruppo riunita dal presidente Walter Kaswalder ha definito l’ordine del giorno. La garante delle minoranze Paola Demagri ha preannunciato una richiesta di informativa del presidente della Provincia sulla pandemia (si vedrà semmai quando svolgerla).

Dopo il question time, si tratteranno le due mozioni rimaste inevase nella scorsa tornata (323 di Zanella e 324 di Olivi), per poi provvedere – se possibile – a eleggere il nuovo vicepresidente del Consiglio provinciale. Seguirà la nomina della terna di componenti dell’Autorità per le minoranze linguistiche: il presidente Kaswalder si è mosso d’intesa con le amministrazioni locali dei territori e sta completando il ventaglio delle personalità da proporre. Altre nomine in aula: 2 consiglieri indicate dalle minoranze per la Conferenza dei consultori degli emigrati (saranno Denis Paoli e Alex Marini), 1 membro Corecom, 1 sindaco per Cassa del Trentino spa, 1 effettivo per la Commissione elettorale di Rovereto.

Si passerà poi ai disegni di legge e il primo (5 ore di trattazione) sarà l’85/XVI di Mario Tonina, con le norme per agevolare le pratiche edilizie connesse allo sgravio fiscale del 110%.

Dopo l’85 sarà la volta dell’altro testo dell’assessore Tonina, il numero 81/XVI che reca tra l’altro le complesse norme sulle concessioni idroelettriche. Tonina oggi ha ribadito a Claudio Cia le ragioni d’urgenza del provvedimento, che si sforza di salvaguardare laddove possibile i concessionari uscenti, con norme che si spera “tengano” all’esame del Governo. Le minoranze – per iniziativa di Sara Ferrari – hanno chiesto e ottenuto la discussione senza tempi contingentati. Al ddl 81 è “agganciato” anche il ddl 8 di Manica e Ferrari sempre in materia idroelettrica.

A questo testo (oppure al ddl 85 o altro ancora) potrebbe aggiungersi in corsa un emendamento Fugatti pensato – ha preannunciato il vicepresidente Pat Tonina – per ristorare almeno parzialmente gli autotrasportatori dei costi sopportati per eseguire tamponi come imposto alle frontiere da alcuni Paesi europei.

Se le tre giornate consiliari non saranno esaurite, ci sarà anche la trattazione di tre ulteriori disegni di legge: 9 di Cia sul diritto allo studio, 79 di Guglielmi su Comun general de Fascia e Cal, 67 di De Godenz sulle sponsorizzazioni a favore di club sportivi.

Programmazione dei lavori d’aula nei prossimi mesi: la capigruppo ha aggiornato il cronoprogramma di massima. Il 13-14-15 aprile si dovrebbero affrontare i ddl 28, 80, 5, 52 e 69 e ancora il recentissimo ddl 90 dell’assessore Failoni sull’organizzazione dei giochi olimpici 2026. Si sta valutando anche la calendarizzazione dei ddl 91 sui servizi per l’infanzia 0-3 anni e 86 sulla promozione turistica connessa al lavoro agile.

L’11-12-13 maggio l’aula si occuperà dei ddl 70, 17, 77, 78, 62 e di un preannunciato ddl di Giunta con norme semplificatorie sugli impianti fissi di radio-telecomunicazione.

8-9-10 giugno: allo stato, si prevede di affrontare i ddl 15-24, 34, 43, 56, 89, nonché due proposte Marini di modifica dello Statuto di autonomia, infine un altro preannunciato testo di Giunta con disposizioni in materia di agricoltura. Il 29-30 giugno e 1 luglio dovrebbe essere la volta dei ddl 42 e 71.

Ai capigruppo il presidente Maurizio Fugatti ha comunicato che potrebbe essere prossimamente scritto e depositato un ddl di Giunta sul tema dei ristori alle attività economiche colpite dal Covid-19, dopo che il Governo avrà emanato il proprio, atteso intervento normativo.