PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 17)

Nota relativa alla Conferenza dei capigruppo, riunita stamane dal presidente Walter Kaswalder.

TORNATA D’AULA DEL 27-28 NOVEMBRE.
Ci sarà il consueto question time e un nutrito pacchetto di mozioni (1 per i gruppi consiliari piccoli, 2 per i gruppi maggiori). In mezzo, la sostituzione di Vanessa Masè in V Commissione (la presidente della Prima lascia per concentrarsi sugli altri impegni), la nomina di un revisore dei conti per il Museo storico del Trentino, infine esame e voto del bilancio 2020-2022 del Consiglio provinciale.

BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022 DEL CONSIGLIO.
Il bilancio consiliare è occupato per il 90% dalla spese fisse ed ha peraltro una connotazione tecnica e non programmatica, nel senso che rinvia alla manovra di assestamento – nel corso del 2020 – per la definizione dei capitoli di spesa di natura discrezionale, in relazione alle effettive necessità finanziarie. Il budget previsto è di 11.291.390,00 euro, di poco inferiore alla previsione iniziale 2019 ( – 141.465,00 euro). Questo dato conferma la sostanziale stabilizzazione del bilancio, dopo che negli anni passati è stata attuata una consistente revisione della spesa, che nel decennio 2008-2018è arrivata a oltre due milioni e mezzo di euro l’anno (dati di consuntivo).

LE RICHIESTE DEI CAPIGRUPPO.
Ugo Rossi ha posto il tema delle interrogazioni senza risposta. “Ne ho molte e molto datate – ha detto – come quella sull’episodio movimentato che ci fu in sala Belli a palazzo della Provincia”. Filippo Degasperi ha suggerito un question time consiliare dedicato ad hoc alle interrogazioni non ancora evase dal governo provinciale.
Michele Dallapiccola ha invece denunciato “un torto ricevuto”: “il Servizio foresta e fauna mi ha negato un accesso agli atti, svilendo profondamente il mio ruolo di consigliere provinciale”.

PROGRAMMAZIONE GENNAIO-APRILE 2020.
E’ stata rinviata, perché diversi consiglieri di minoranza – in primis Ugo Rossi – hanno chiesto che la Giunta faccia chiarezza sul disegno di legge inerente “interventi a favore di genitori separati”. L’esecutivo vorrebbe portarlo in aula a febbraio, ma il testo non è ancora stato né presentato né depositato, ragion per cui si vuole capirne sostanza e urgenza.

I DDL DI BILANCIO IN CONSIGLIO.
La cosiddetta manovra finanziaria approda in aula mercoledì 11 dicembre mattina, con la relazione del presidente Fugatti alle ore 11. Si lavora poi tutto giovedì e tutto venerdì (10-13, 14.30-20), con l’opzione per ora solo eventuale di una convocazione anche per il sabato o addirittura anche per la domenica. Infine lunedì 16 e martedì 17, quando si conta di concludere anche oltre le ore 20, dopo non meno di 45 ore d’aula. Gli emendamenti ai ddl di Giunta devono essere depositati entro le ore 12 di venerdì 6 dicembre. Nella stessa giornata si riunirà nuovamente anche la capigruppo.