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Intervista al Presidente Massimo Girardi

Stamane la Conferenza dei capigruppo consiliari. A INIZIO OTTOBRE IN AULA IL TEMA DEI 217 MILIONI DA ROMA.

Ecco per punti gli argomenti trattati questa mattina dalla Conferenza dei capigruppo, coordinata dal presidente del Consiglio provinciale.

 

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TORNATA CONSILIARE DEL 6-7-8 OTTOBRE.
Dopo il consueto question time, si proporrà la presa d’atto delle dimissioni del vicepresidente del Consiglio provinciale con provvedimenti conseguenti.

Al terzo punto stamane si è deciso di inserire le comunicazioni del presidente della Provincia sulla destinazione dei fondi dello Stato che lo scorso luglio erano stati allocati nel fondo di riserva del bilancio Pat 2020. Potrà intervenire un consigliere per ciascun gruppo e fino a 20’, poi ogni gruppo potrà fare un altro intervento in dichiarazione di voto, fino a 15’. I tempi d’intervento sono dunque rafforzati rispetto a quelli ordinari, mentre non è stato tecnicamente possibile accogliere la proposta di un consigliere di minoranza per interventi di tutti i consiglieri richiedenti. L’aula potrà votare risoluzioni proposte da almeno 5 consiglieri.
Un altro consigliere di minoranza stamane ha chiesto – e il vicepresidente della Provincia ha subito dato garanzie – che le comunicazioni sui 217 milioni di euro in questione e sui 300 milioni di possibile ricorso al debito da parte della Provincia siano date in modo esauriente, con riferimenti precisi alle motivazioni giuridiche e tecniche e alle destinazioni finali delle somme.

La tornata di lavori proseguirà con l’importante ddl 49/XVI di Giunta sulle concessioni idroelettriche (8 ore di trattazione) e con il ddl 8/XVI di minoranza sempre in tema di energia idroelettrica (3 ore).

 

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TORNATA CONSILIARE DI FINE OTTOBRE.
Si è deciso di fissare le date al 19-20-21 ottobre, lasciando libero il giorno 22 per la prevista Commissione del Dreier Landtag. L’ordine del giorno sarà concordato da una prossima capigruppo, ma c’è comunque la richiesta della Giunta di riprendere l’esame del ddl 51/XVI su Hit e ricerca scientifica, rinviato lo scorso luglio per l’ostruzionismo delle opposizioni.

Con ogni probabilità la tornata di lavori servirà anche a trattare un pacchetto di datate interrogazioni senza risposta, così come sollecitato stamane da un consigliere di minoranza attraverso il proprio capigruppo.

 

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ALTRE RICHIESTE DELLA GIUNTA.
L’esecutivo chiede di calendarizzare a fine novembre il ddl 64/XVI sulle concessioni minerarie. Fa sapere poi che depositerà presto un disegno di legge per l’estinzione dell’Imis 2020 come misura anti-crisi, testo di cui si chiederà una pronta calendarizzazione, eventualmente con procedura d’urgenza.

 

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5 CONFERENZE D’INFORMAZIONE IN ATTESA.
La normativa per la prevenzione sanitaria sta tenendo al palo le richieste di conferenze d’informazione del Consiglio provinciale, che sono 5 e riguardano rispettivamente i temi della solitudine degli anziani, dell’uso di fitofarmaci (un consigliere ha ricordato che in primavera si terrà anche un referendum propositivo sulla materia), della sicurezza sul lavoro, dei punti nascita trentini e della gestione sanitaria nelle r.s.a. Si sta ragionando su una prossima calendarizzazione di queste occasioni di studio e approfondimento.

 

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TAVOLO DI VALUTAZIONE DELLE LEGGI.
Questo strumento Giunta-Consiglio – previsto con legge provinciale – è in ritardo da inizio legislatura, come sottolineato stamane da un consigliere di minoranza. Il presidente del Consiglio ha comunicato che sarà presto attivato e indicato i 5 nomi dei componenti.

 

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IL LINGUAGGIO OFFENSIVO IN POLITICA.
Un consigliere di minoranza ha segnalato di essere stato nuovamente apostrofato su Facebook in modo inaccettabile. Ne è seguito uno scambio di considerazioni con un capogruppo di maggioranza, poi il presidente del Consiglio ha fatto sapere che invierà una nota a tutti i consiglieri provinciali, richiamando alla necessità di un eloquio sempre rispettoso ed educato da parte di tutti.