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CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * ASSEMBLEA LEGISLATIVA: « PRESENTATE STAMANE IN AULA LE 15 QUESTION TIME »

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13:16 - 6/10/2020

Il question time di stamane in Aula.  La seduta dell’assemblea legislativa si è aperta stamane con alcune domande poste al presidente Kaswalder da esponenti delle minoranze, che hanno espresso preoccupazione per la gestione dell’Aula in presenza dopo che ieri pomeriggio era arrivata la notizia della positività al Covid-19 del collega Luca Zeni (vedi nota già inviata). A seguire il Consiglio ha discusso il question time.

 

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Claudio Cia (Agire)
Il plasma
iperimmune
viene utilizzato?
Il consigliere ha chiesto all’assessore alla sanità a quante ammontino, in questa fase di recrudescenza dei contagi da Covid 19, le unità di “plasma iperimmune” e se siano state utilizzate per pazienti Covid a fini terapeutici.

La risposta: L’assessora Segnana ha risposto che le esperienze mediche hanno mostrato l’utilità della terapia con plasma imperimmune. L’Azienda sanitaria ha preso in service il macchinario che serve a preparare le sacche che ha raggiunto il numero di 60 unità che corrispondono a un numero che va dalle 60 alle180 dosi terapeutiche. Dosi che fino a oggi non usate perché non ritenute necessarie dai medici. Le sacche sono conservate nella Banca del sangue del Santa Chiara con scadenza di due anni.

La replica: Cia ha detto che la terapia ha dimostrato di essere efficace. Inoltre riduce i costi terapeutici perché ogni sacca costa circa 80 euro, un costo ben diverso da quelli necessarie per ospitare un paziente in terapia intensiva. Il consigliere di Agire ha raccomandato la vaccinazione influenzale, utile anche per l’infezione da Covid.

 

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Paola Demagri (Patt)
Bonus Covid
quanto sarà
dato agli infermieri?
La consigliera del Patt ha chiesto alla Giunta quando si pensa di erogare il bonus Covid al personale infermieristico.

La risposta: L’assessora Segnana ha detto che il 2 ottobre sono state presentate alla parte datoriale privata e pubblica le linee guida per la seconda trance del bonus Covid. La cifra a disposizione è di 7 milioni 700 che rientra in un limite massimo di 15 milioni. Nelle direttive, ha ricordato Segnana, è prevista anche la quota del 50% per i bonus per i dipendenti strutture private, Rsa private e il personale addetto alle pulizie.

La replica: Bene la risposta per la consigliera, ma una comunicazione diretta agli interessanti sarebbe una buona cosa. La consigliera ha detto che non va dimenticato anche il personale che si occupa di organizzazione.

 

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Lorenzo Ossanna (Patt)
Pensioni invalidi
a quando
l’adeguamento?
Il consigliere ha chiesto alla Giunta quando la Provincia adeguerà le pensioni agli invalidi civili come stabilisce la sentenza della Corte Costituzionale del 22 luglio scorso.

La risposta: L’ Agenzia per la previdenza, ha risposto Segnana, sta lavorando con Trentino Digitale per la raccolta delle domande dal mese di ottobre. Nei prossimi giorni la Giunta presenterà una proposta di delibera che darà agli invalidi la possibilità di richiedere gli arretrati entro il 31 dicembre.

La replica: Soddisfatto della risposta il consigliere che ha auspicato una rapida soluzione.

 

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Ugo Rossi (Patt)
Strada Crozze
quando si
concludono i lavori?
Il consigliere ha chiesto quando inizieranno i lavori nel tratto immediatamente precedente il tratto di strada Crozze nel comune di Mezzana.

La risposta: L’assessore Gottardi ha affermato che il lavoro è finanziato per 3 milioni, è in fase di progettazione e l’avvio dei lavori è previsto tra la fine 2021 e i primi mesi del 2022.

 

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Paolo Ghezzi (Futura)
Sentenza politica
in base a quali
indizi o sospetti?
Il consigliere ha chiesto in base a quali elementi, sospetti, indizi, informazioni riservate il presidente della Giunta abbia potuto definire una “sentenza politica” l’ordinanza con la quale il giudice del tribunale di Trento ha accolto il ricorso di un cittadino etiope contro il requisito dei 10 anni di residenza per accedere agli alloggi pubblici.

La risposta: L’assessore Gottardi ha letto il commento del presidente della Pat, il quale ha affermato che nelle sue parole non c’è stato alcun intento di screditare la magistratura al quale, in uno stato di diritto, va portato rispetto. Tuttavia il presidente ha aggiunto di ritenere legittimo, anche da pare di un esponente dell’esecutivo, esprimersi su atti di valenza pubblica quali sono le sentenze.

La replica: Ghezzi ha definito “chiacchiere e distintivo” generiche le parole di Fugatti. La risposta, per il consigliere di Futura, è del tutto insufficiente e, ancora una volta, irrispettosa della minoranza,

 

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Vanessa Masè (La Civica)
Auto, previsti aiuti
per le persone
con handicap?
La consigliera ha chiesto alla Giunta se intenda prevedere un contributo che permetta alle persone con problemi motori e fornite della patente idonea, di effettuare modifiche tecniche alle auto che permettano la salita e la discesa in autonomia.

La risposta: L’assessora Segnana ha affermato che la proposta della consigliera Masè è accoglibile anche perché la spesa prevista è limitata, circa 2500 euro a dispositivo. Ora si deciderà se ammettere con la prossima raccolta di domane il contributo con una delibera di Giunta o con una circolare.

La replica: La consigliera ha ringraziato per la risposta.

 

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Filippo Degasperi (Onda Civica Trentino)
Statale della Fricca
cosa si fa contro
i mezzi pesanti?
Il consigliere ha chiesto alla Giunta quali iniziative siano state adottate e quali si intendano adottare per evitare il transito dei mezzi pesanti sulla statale della Fricca e nel tratto da Calliano a Folgaria e se la Giunta abbia la volontà di affrontare direttamente la situazione invece di delegarla alle autorità statali.

La risposta: L’assessore Gottardi ha affermato che sul tratto di strada ha avuto inizio il rilievo del traffico con le telecamere. I dati raccolti verranno illustrati al Commissariato governo considerando l’impatto che un eventuale divieto di transito del traffico pesante avrebbe sul Veneto. L’elaborazione dei dati, ha concluso, sarà effettuata entro mese di ottobre.

La replica: Il consigliere, insoddisfatto dalla domanda, ha detto che, invece di un rilevamento, basterebbe fare un giro e la valutazione sarebbe scontata. Si deduce dalla risposta che la Giunta non ritenga di intervenire. Del resto basterebbero i controlli perché sulla statale 350, nei giorni scorsi, era stato posto un divieto dei mezzi pesanti ma nessuno ha controllato e i problemi si sono ripresentati. C’è la Polizia locale facciamo i controlli, ha affermato, anche perché quando il Nucleo autotrasporti della Polizia locale di Trento controlla emergono dati allarmanti. Vedrete, ha concluso, che alla terza patente ritirate, camion sul tratto di strada non se ne vedranno più.

 

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Sara Ferrari (Pd)
Operatori museali
la Giunta cosa fa
contro il precariato?
La consigliera, ricordando la lettera aperta sottoscritta dagli operatori culturali delle istituzioni culturali e museali trentine per chiedere di riconsiderare la deriva seguita all’esternalizzazione dei servizi museali e la loro conseguente precarietà lavorativa, ha chiesto cosa stia facendo la Giunta per migliorare la situazione.

La risposta: L’assessore Bisesti ha risposto affermando che la situazione dipende anche dalle scelte politiche fatte dalle Giunta precedenti: l’introduzione di un modello misto, pubblico e appalti, presenta criticità che sono emerse con forza, in particolare per il Muse. Per ovviare a queste difficoltà la Giunta sta ragionando, con il sistema museale, di come equilibrare, anche grazie al ruolo di coordinamento assegnato dalla norma alla Pat, le due componenti sotto il profilo quantitativo e qualitativo.

La replica: La consigliera ha detto di prendere in parola l’asessore e ha auspicato che la disponibilità a trovare una soluzione coordinata possa avere un buon esito.

 

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Alex Marini (Gruppo Misto)
TD verificate
le competenze
del personale?
Il consigliere del Misto ha chiesto alla Giunta se Trentino Digitale spa o le società che l’hanno costruita abbiano mai dato luogo a un processo di verifica delle competenze tecniche e motivazionali dei propri dipendenti, con quale esito e se non si ritenga di effettuare verifiche simili anche per intercettare le risorse del Ricovery Fund.

La risposta. L’assessore Gottardi ha ricordato che tutto il personale di TD è stato adeguatamente selezionato per l’assunzione ed è frequentemente sottoposto a un’apposita formazione professionale anche per consolidare le competenze ritenute necessarie. Dall’ultima valutazione, ha concluso Gottardi, è emerso che il livello di coinvolgimento del personale nell’attività dell’azienda risulta ad oggi “discreto”.

La replica. Marini ha ribadito che la situazione di TD non è delle migliori, vista anche la recente manifestazione di protesta dei lavoratori in piazza Dante. Non è inoltre mai arrivato a conclusione un processo di valutazione effettuato dalla società sulle competenze del personale. Si è augurato quindi che il prossimo incontro in programma contribuisca a migliorare la situazione attraverso l’ascolto dell’appello che arriva dai lavoratori per valorizzarne tutte le competenze anche con le risorse dell’Ue puntando al raggiungimento della “fantomatica” digitalizzazione.

 

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Lucia Coppola (Futura)
Quali sono
le condizioni
di M49 e M57?
La consigliera di Futura ha chiesto alla Giunta se l’ispezione di Ispra e dei Carabinieri Forestali al centro faunistico del Casteller, annunciata dal ministro Costa, è stata effettuata. Lucia Coppola, inoltre, ha chiesto notizie su M49 e M57.

La risposta. L’assessore Zanotelli ha ricordato che la visita dei delegati ministeriali ha avuto luogo il 14 settembre scorso e che nessun riscontro sull’esito è ancora pervenuto alla Giunta provinciale. Ha aggiunto di averne che ne ha avuto notizie attraverso gli organi di informazione. Gli orsi sono oggi nell’area di pre-ambientamento e dopo lo stress subito durante i lavori di adeguamento del Casteller, le loro condizioni non appaiono preoccupanti.

La replica. Coppola ha replicato auspicando che su questo tema si instauri una relazione più adeguata tra il ministro Costa, l’assessora Zanotelli e la Giunta provinciale, dal momento che le notizie emerse non sono affatto rassicuranti circa i comportamenti mostrati dagli orsi. I plantigradi appaiono assolutamente stressati e manifestano aggressività e inappetenza. Se questi elementi corrispondono alla realtà, ha concluso Coppola, è evidente che siamo in presenza di maltrattamenti e che occorre quindi intervenire con urgenza.

 

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Michele Dallapiccola (Patt)
A quando il bando
del piano sviluppo
agricolo?
Il consigliere ha chiesto alla Giunta quando verrà effettuato il nuovo bando per le misure del Piano di sviluppo agricolo 4.1.1, 6.1.1 e 4.3.3.

La risposta. L’assessora Zanotelli ha risposto che come ben si sa il Prs è esaurito e siamo ina fase di transizione. Negli anni precedenti è mancata una strategia nello sviluppo dell’agricoltura trentina. Non bastano le risorse: occorrono strategie derivanti dal confronto con il mondo agricolo. Per questo Zanotelli ha ricordato i tavoli istituiti con gli agricoltori e la Fem dalla Provincia. Nonostante il Psr sia esaurito e manchino risorse l’attenzione non è affatto bassa. La Giunta ha messo a disposizione 2 milioni e mezzo per la viabilità agricola, 2 e mezzo a favore degli impainti irrigui, 4 milioni per fronteggiare le grandinate. Le criticità riguardano il settore zootecnico che sta soffrendo di più a luivello di mercati. Serve una modifica della strategia per la quale non basta l’assessore di merito ma occorre la partecipazione degli attori della filiera agricola.

La replica. Dallapiccola si è dichiarato insoddisfatto perché l’assessora ha solo elencato elargizioni di fondi e soldi senza spiegare che cosa si voglia farne. Manca a suo avviso una programmazione. Inoltre a suo avviso occorre confrontare le risorse messe in campo per l’agricoltura agli investimenti effettuati in altri settori. Quanto ha inciso l’agricoltura – ha chiesto – sul bilancio provinciale? Ora secondo Dallapiccola anche il Recovery fund offrirà alla Pat grandi opportunità di investimento nell’agricoltura, ma per poterli utilizzare in modo proficuo serve una programmazione oggi assente.

 

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Pietro De Godenz (UpT)
La Giunta ha
incontrato gli enti
di sordi e ciechi?
Il consigliere ha chiesto se, secondo l’impegno contenuto in una mozione dello stesso De Godenz, la Giunta ha incontrato le associazione e gli enti di riferimento delle persone sorde, cieche o ipovedenti per iniziare un confronto attivo, che porti anche ai residenti in Trentino il riconoscimento dei benefici derivanti dalla legge 104 come già avvenuto nelle altre regioni italiane.

La risposta. L’assessora Segnana ha spiegato che l’emergenza Covid non ha fin’ora permesso di realizzare l’incontro richiesto. Incontro che per essere efficace, ha aggiunto, deve avvenire in presenza. L’obiettivo della Giunta provinciale, ha concluso, è di riconoscere la gravità dell’handicap che interessa le persone sordomute.

La replica. Il consigliere ha auspicato che l’incontro avvenga a brevissimo, considerata l’importanza della questione e viste le continue sollecitazioni degli interessati.

 

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Alessio Manica (Pd)
Trasporti, a quando
orari normali
di sera e festivi?
La forte riduzione del trasporto pubblico nelle fasce serali e festive sta creando disagi tra gli utenti e per questo il consigliere ha chiesto alla Giunta se intende o meno ripristinare il normale orario serale e festivo e, in questo caso, entro quanto. Il rischio è infatti un ritorno degli utenti all’utilizzo del mezzo privato.
La risposta. L’assessore Gottardi ha ricordato la proficua sospensione del servizio festivo all’inizio dell’emergenza e la riduzione dell’orario notturno per disporre di più personale negli orari diurni e ridurre i rischi di sovraccarico dei mezzi. La cittadinanza ha accettato il cambiamento e il cosiddetto “elastibus” si è rivelato una risorsa preziosissima per la riconversione dei turni notturni in turni diurni. Anche perché dopo le 21 l’utenza rappresenta il 2 per cento del totale. Per questo la Giunta è orientata a mantenere questo servizio con il permanere della situazione pandemica.

La replica. Manica si è dichiarato insoddisfatto perché quello presentato dall’assessore non può essere l’unico parametro per valutare il servizio, perché la fascia serale serve per gli spostamenti degli studenti in sicurezza. Lasciare le cose come stanno non è un approccio corretto. Bisognerebbe quindi a suo avviso non protrarre ma ripristinare il servizio notturno perché l’elastibus in una città come Trento il 2 per cento dell’utenza dopo le 21 non è affatto trascurabile.

 

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Luca Guglielmi (Fassa)
Quali sono i dati
della stagione
turistica estiva?
Il consigliere ha chiesto alla Giunta di sapere con certezza l’andamento della stagione turistica estiva che si è appena conclusa, per avere dati certi in base ai quali effettuare valutazioni con gli operatori sul territorio.
La risposta. L’assessore Failoni ha risposto che ancora non vi sono dati ufficiali, ma ha aggiunto che mentre per la prima parte della stagione il calo stimato rispetto all’anno precedente è stato del 30 per cento, nel mese di agosto appare limitato al 10%. “Le Cassandre qualche mese fa parlavano di un meno 70 per cento – ha ricordato – e quindi possiamo dichiararci moderatamente soddisfatti. Serve comunque – ha proseguito – un lavoro di verifica diretta con gli operatori turistici sul territorio per sapere com’è andata la stagione. Da questi incontri risulta che alcuni comparti sono andati molto bene, altri meno. In luglio la partenza è stata a rilento mentre l’agosto è stato straordinario. L’assessore ha attribuito il risultato alla campagna promozionale messa in campo dalla Provincia, con visualizzazioni del sito Visittrentino superiore al 50-60% per cento rispetto all’anno scorso. Indovinato è stato anche il simbolo “Respira” che, ha segnalato l’assessore, molti hanno copiato dal Trentino. “Una grande sfida – ha osservato Failoni – ci attende ora nel prossimo inverno”. E per questo ha sottolineato l’importanza del tavolo di confronto con la sanità, senza il quale il settore del turismo non potrà fare nulla. Per questo, ha proseguito, “il tavolo aperto tra i settori permetterà di preparare una soluzione A se la situazione sarà la migliore auspicabile, e una soluzione B se i contagi dovessero invece peggiorare in modo significativo. Non voglio neanche prendere in considerazione un’eventuale soluzione C”, ha concluso. “Quest’estate i turisti sono tornati a casa contenti di essere stati in Trentino. E negli ambiti in cui funzionavano anche gli impianti a fune il gradimento è stato ancor maggiore”.

La replica. Guglielmi ha ringraziato l’assessore per i dati forniti che sono in linea con i territori con cui il consigliere ha detto di aver potuto confrontarsi. Si temeva un forte calo del turismo durante l’estate che poi non si è verificato. Ha quindi ringraziato l’assessore e la sua struttura per il lavoro svolto e quello che sta facendo in vista dell’inverno.

 

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Giorgio Tonini (Pd)
A22, perché Fugatti
difende privati
e soci extra-regionali?
Il consigliere ha chiesto al presidente Fugatti su quali basi si fondino le divergenze tra lui e il suo collega Kompatscher che sta lavorando per la costituzione di una società in – house pubblica per il rinnovo dell’A22, mentre il presidente della Pat sembra aver preso la parte dei soci privati e extra-regionali. Tonini chiede inoltre se questa divisione non esponga al rischio di perdere un’occasione vantaggiosa per una gestione diretta dell’asse autostradale. Si tratta di capire come la Giunta pensa di uscire da quest’impasse attraverso la collaborazione e non la divaricazione tra Trento e Bolzano.

La risposta. L’assessore Gottardi ha ricordato che i soci pubblici di Autobrennero spa fin dal protocollo sottoscritto nel 2016 hanno convenuto di riunirsi periodicamente sul tema dell’attuazione dell’affidamento diretto della gestione dell’A22. Dagli incontri sono emersi alcuni nodi che per fattori non riconducibili né alla società concessionaria né ai suoi azionisti si stanno rivelando più complessi del previsto (liquidazione delle azioni possedute dai soci privati, valorizzazione del “Fondo Ferrovia”, revisione della governance della futura società in house providing). “In questi giorni – ha proseguito l’assessore leggendo la risposta del presidente Fugatti al question time di Tonini – la discussione è stata e rimane collegiale, pluralista e aperta. Ad essa ha sempre fatto seguito il mandato al presidente pro tempore della Regione, di farsi portavoce attento delle relazione risultanze presso le autorità statali coinvolte”. “Il disallineamento evocato – ha concluso – è in effetti affiorato talvolta e, tuttavia, risulta contenuto, afferendo nella sostanza alle legittime relazioni distinte che il partito maggioritario del governo della Provincia autonoma di Bolzano da sempre intrattiene con il governo nazionale”.

La replica. Tonini ha commentato la risposta confessando che non si aspettava che da essa emergesse “una divergenza così schietta. Fra Trento e Bolzano c’è in questo momento una divergenza di carattere politico che ha radici nazionali anziché territoriali. In questo stato di cose è difficile – ha osservato – andare molto lontano”. “La risposta dell’assessore – ha concluso – accentua le preoccupazioni anziché dissolverle”.

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LANCIO D'AGENZIA

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