Il presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder ha ricevuto stamane a palazzo Trentini una delegazione del direttivo del Consolato dei Maestri del Lavoro. Il Console provinciale Renzo Sevignani ha ricordato che può diventare Maestro del Lavoro chi, superati e i 50 anni di età, almeno 25 dei quali trascorsi da dipendente d’azienda, ha saputo distinguersi dal punto di vista professionale ed etico tanto da meritare la candidatura a questo titolo.

A presentare all’Ufficio del lavoro della Provincia la relativa domanda sono solitamente i datori di lavoro o i colleghi dell’interessato. Tra i candidati proposti la Provincia ne seleziona 9 i cui nominativi vengono trasmessi al Ministero del lavoro, che conclude l’istruttoria. La consegna dell’onoreficenza ufficialmente conferita dal Presidente della Repubblica, avviene ogni anno il 1° maggio, festa del lavoro, a livello regionale, quindi a Trento o a Bolzano. Quest’anno sono stati nominati 9 Maestri del Lavoro trentini e 3 dell’Alto Adige.

Kaswalder ha preannunciato che a partire da quest’anno sarà ripristinata la tradizione che vedeva i nuovi Maestri del Lavoro convocati nella Sala dell’Aurora di palazzo Trentini, sede dell’assemblea legislativa, per ricevere una targa come segno di riconoscimento del Consiglio provinciale e dell’intera comunità. Oltre a Sevignani hanno partecipato all’incontro il Past Console dei Maestri del Lavoro Gianfranco Viesi, la segretaria Bruna Gretter e altri 5 membri del direttivo.