VIDEONEWS & sponsored

(in )

CONSIGLIO PROVINCIALE PAT * KASWALDER INCONTRA IL PRESIDENTE DEL MART: « SGARBI “ELOGIA“ PREVEDEL E VISITA IL PALAZZO »

Il presidente Kaswalder ha accolto il presidente del Mart. Sgarbi elogia Prevedel e visita il palazzo. Il “tornado Sgarbi” è passato oggi a palazzo Trentini. Il presidente del Consiglio provinciale, Walter Kaswalder, ha ricevuto la visita del presidente del Mart e del suo direttore, Gianfranco Maraniello. Proveniente dal palazzo della Provincia, Vittorio Sgarbi ha mantenuto una promessa, quella di prendere visione personalmente dell’ultimo lavoro in marmo di Luigi Prevedel, l’artista noneso autodidatta che da qualche anno stupisce con le sue grandi realizzazioni. Nell’atrio di palazzo Trentini, in via Manci a Trento, in queste settimane è esposta appunto “L’Indisturbata”, una giovane donna distesa, ritratta a grandezza naturale con sorprendente realismo.

Sgarbi – arrivato assieme al presidente della Provincia Maurizio Fugatti, all’assessore alla cultura Mirko Bisesti, all’assessore Achille Spinelli e alla consigliera Alessia Ambrosi – ha esaminato l’opera, se l’è fatta “raccontare” dall’autore e ne ha elogiato le caratteristiche, ricordando che ormai pochissimi in Italia si misurano in questo modo con il marmo e che i risultati ottenuti da Prevedel, senza preparazione accademica e geograficamente lontano da “capitali” come Firenze, è decisamente da rimarcare. Per il critico d’arte l’Indisturbata meriterebbe di essere esposta per qualche giorno anche al Mart di Rovereto.

Il presidente Kaswalder ha voluto mostrare all’ospite anche il patrimonio artistico e storico del palazzo settecentesco di via Manci. Sgarbi non si è fatto pregare, sostando con grande interesse davanti ad affreschi e tele. Ha riconosciuto d’amblé un’opera attribuita alla scuola del Guercino, ha voluto vedere il Teofilo Polacco alla parete di uno degli uffici, ha ipotizzato che l’autore della grande tela al lato ovest di sala Aurora si debba al Fumiani, ha scherzato su “Apollo che scortica Marsia” paragonandoli a Salvini e Di Maio.