VIDEONEWS & sponsored

(in )

CONSIGLIO PAT – TONINA RISPONDE A DEGASPERI (ONDA) * CONSULENZA IN MATERIA DI CONCESSIONI IDROELETTRICHE: « PER L’AFFIDAMENTO DELL’APPALTO AFFIDO CON TRATTATIVA PRIVATA »

Interrogazione a risposta scritta n. 1250
Il futuro dell’idroelettrico trentino deciso dai milanesi?

Con determinazione del dirigente n. 35 di data 5 giugno 2019, l’Agenzia risorse idriche ed energia prendeva atto dell’avvenuta aggiudicazione allo studio legale e tributario CBA con sede in Milano, Galleria San Carlo 6, della consulenza per individuare il percorso più idoneo per procedere alla riassegnazione delle grandi derivazioni a scopo idroelettrico in scadenza a fine 2022 dietro un corrispettivo di euro 168.822,48.

Con lo stesso atto si autorizzava altresì CBA ad affidare in subappalto alcune attività specifiche inserite a capitolato allo studio Benedetti, Rossi & partners corporate, finance advisors, sempre con sede in Milano;
posto che

– l’attuale esame in commissione e la prossima calendarizzazione in Consiglio provinciale del ddl 17 gennaio 2020, n. 49/XVI si propone di disciplinare proprio la riassegnazione di concessioni di grandi derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico;
– nella relazione illustrativa al ddl n. 49 è dichiarato il preciso obiettivo di definire un quadro normativo necessario alla Provincia per individuare i nuovi concessionari, per pervenire ad una nuova disciplina provinciale che rafforzi la competenza legislativa già attribuita alla Provincia;

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere 1. se il ddl 49/XVI è stato scritto dagli studi professionali sopra citati;

  1. se è stata effettuata una ricognizione circa la disponibilità tra il personale della Provincia, delle società collegate e dei suoi enti delle competenze necessarie ed eventualmente da parte di chi e con quale esito;
  2. quali sono le risultanze della consulenza citata in premessa;
  3. copia di ogni documento elaborato dai consulenti citati in premessa;
  4. se sono stati pagati i corrispettivi; in caso positivo copia delle fatture e degli avvenuti pagamenti;

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. prov. Filippo Degasperi

 

***

Trento, 13 maggio 2020

 

Prot. n. A042/2020/264006/2.5-2018-673

 

Oggetto: Interrogazione n. 1250 dd. 11 marzo 2020 inerente il DDL 49/XVI per la riassegnazione delle concessioni delle grandi derivazioni in scadenza.

 

 

Con riferimento all’interrogazione in oggetto, si trasmettono gli elementi di risposta.

 

Il nuovo articolo 13 del D.P.R. n. 670/1972 (Statuto di autonomia) modificato dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, nel rafforzare la competenza legislativa in materia di energia già attribuita alle Province autonome di Trento e Bolzano dall’art. 1 bis delle norme di attuazione dello Statuto (d.P.R. 235/1977), ha previsto fra l’altro, l’obbligo per le stesse di completare le procedure per la ri

– assegnazione delle concessioni per grandi derivazioni a scopo idroelettrico in scadenza o già scadute entro il termine ultimo del 31 dicembre 2022, (successivamente prorogato dall’art. 1, comma 77 della legge 27 dicembre 2019 n. 160 al 31 dicembre 2023) prorogandole per il periodo utile al completamento delle procedure di evidenza pubblica e comunque non oltre la predetta data.

L’articolo 13 citato ha inoltre previsto l’obbligo per le Provincie di disciplinare con propria legge le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni per grandi derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico, la durata delle stesse, i criteri per la determinazione dei canoni di concessione per l’utilizzo e la valorizzazione del demanio idrico e dei beni patrimoniali costituiti dagli impianti afferenti le grandi derivazioni idroelettriche, i parametri di sviluppo degli impianti nonché le modalità di valutazione degli aspetti paesaggistici e di impatto ambientale, determinando le conseguenti misure di compensazione ambientale e territoriale, anche a carattere finanziario.

Con riferimento ai beni afferenti le concessioni in scadenza, ha altresì previsto che, a scadenza, i cosiddetti “beni gratuitamente devolvibili” in stato di regolare funzionamento passeranno gratuitamente in proprietà della Provincia e i cosiddetti “beni non gratuitamente devolvibili” potranno essere acquistati dalla stessa previa opzione ai sensi dell’articolo 25, secondo comma e seguenti, del testo unico di cui al RD 11 dicembre 1933, n. 1775.

Per effetto delle predette disposizioni la Provincia si è trovata ad individuare e a tradurre in legge, in tempi rapidi, il percorso più idoneo per la riassegnazione delle n. 17 GDI in scadenza da attuare entro i termini di legge.

A tale scopo il Dipartimento Territorio, Ambiente, Energia e Cooperazione (Dip. TAEC) e l’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE), hanno costituito un tavolo di lavoro che ha coinvolto nelle varie riunioni, per le materie di rispettiva competenza, anche i responsabili dei vari Dipartimenti e Servizi Provinciali nonchè delle Società di sistema (Direzione generale, Servizio Legislativo, Dipartimento Affari Istituzionali, Dipartimento affari finanziari, Cassa del Trentino Spa, Patrimonio del Trentino Spa, Servizio autonomie locali, APPA, SAVA, Servizio del catasto, Servizio del libro fondiario ecc..). Nel corso dei vari incontri, sono stati affrontati numerosi temi tecnici, giuridici ed economico – finanziari collegati alla pianificazione e alla concreta attuazione del percorso ri-assegnazione con le relative criticità.

I consulenti dello studio legale CBA, unitamente al dott. Benedetti, per la parte subappaltata, hanno supportato attivamente il tavolo di lavoro per l’individuazione del percorso più idoneo alla ri- assegnazione delle GDI in scadenza e nell’affrontare le numerose criticità collegate sottoposte agli stessi dagli addetti del tavolo di lavoro.

Tutto ciò premesso, si risponde di seguito ai quesiti posti.

  1. il DDL 49/XVI è stato redatto dai componenti del tavolo di lavoro costituito dal Dip. TAEC e da APRIE con la collaborazione in primis del Servizio legislativo e, a seconda degli argomenti, dai vari Dipartimenti, Servizi provinciali e Società di sistema richiamati in premessa e con il supporto della consulenza specialistica dello studio CBA e del dott. Benedetti per alcuni temi

In particolare i consulenti hanno tradotto il percorso di ri-assegnazione, individuato nel corso delle riunioni del Tavolo di lavoro, in una “Relazione di Progetto”, composta da macrofasi, attività e tempi per lo svolgimento. Altresì hanno fornito assistenza, attraverso studi, ricerche e analisi, con riferimento a temi specifici via via sottoposti dal Tavolo di lavoro quali ad esempio l’inquadramento giuridico della nuova concessione, gli aspetti collegati alla chiusura del rapporto con il concessionario uscente, l’analisi e l’individuazione delle procedure più idonee per la riassegnazione delle concessioni, le modalità di finanziamento per l’eventuale acquisto dei beni asciutti ecc..

L’assistenza di CBA si è anche estrinsecata nel supportare il Tavolo di lavoro nella traduzione in norma di alcuni percorsi individuati e discussi nel corso delle varie riunioni del Tavolo.

  1. Per l’affidamento dell’appalto di servizi a CBA e, al dott. Benedetti in subappalto, non è stata fatta alcuna ricognizione preventiva in quanto trattasi di appalto di servizi affidato tramite trattativa privata con il metodo del confronto concorrenziale, mediante procedura telematica a cura di APAC, ai sensi dell’art. 21, comma 2, lettera h) della legge provinciale 19 luglio 1990, n.
  2. Le risultanze della consulenza sono riassunte nel RIEPILOGO DELLE ATTIVITA’ SVOLTE DAL GRUPPO DI LAVORO CBA PER LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO presentata dai consulenti a fine incarico, che si allega alla
  3. I documenti prodotti dai consulenti nel corso dell’incarico sono numerosi e pertanto si ritiene di inviare con la presente, il RIEPILOGO DELLE ATTIVITA’ che, come specificato al punto 3), riassume puntualmente tutto il lavoro svolto dagli
  4. Tutto l’importo offerto in sede di gara da CBA, per il contratto di appalto che si è concluso in data 31/12/2019, è stato saldato nei termini come previsto dal relativo capitolato di appalto. A supporto si allegano le 4 fatture (2 dello studio CBA e 2 dello studio Benedetti, Rossi and Partners (per la quota di subappalto) e le relative liquidazioni n. 18575/2019 e n. 30232/2019.

 

Distinti saluti.

– Mario Tonina –

[pdf-embedder url=”https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/wp-content/uploads/2020/05/IDAP_1338854.pdf”]
[pdf-embedder url=”https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/wp-content/uploads/2020/05/IDAP_1356273.pdf”]