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CONSIGLIO PAT – MOZIONE * « DOTAZIONE DI “BODYCAM” E “TACTICAL BATON” AL PERSONALE DEI CORPI DI POLIZIA LOCALE DEL TRENTINO »

Dotazione di “bodycam” e “tactical baton” al personale dei corpi di polizia locale del Trentino approvata dal Consiglio della Provincia autonoma di Trento nella seduta del 3 febbraio 2021.

La sicurezza dei cittadini e del territorio costituisce da sempre una priorità per l’amministrazione provinciale che, oggi, alla luce anche dei tragici episodi riferiti dalla cronaca nazionale, in cui hanno perso la vita diversi giovani agenti, e del crescente numero di atti criminosi in generale, è chiamata ancor più  a sostenere l’azione delle forze di polizia.

Un fenomeno allarmante: solo nei primi quattro mesi del 2020 è stato registrato a livello nazionale un 30 per cento in più di aggressioni rispetto allo stesso periodo nel 2019, nonostante le restrizioni sulla circolazione delle persone connesse all’emergenza sanitaria coronavirus.

Anche in provincia di Trento i fenomeni criminosi, soprattutto tra extracomunitari che si contendono le piazze di spaccio di sostanze stupefacenti, sono piuttosto diffusi. Nei vari interventi mirati al contrasto di tali fenomeni, gli agenti della polizia locale sono sempre più spesso vittime di aggressioni sia fisiche che verbali.

Sovente gli agenti sono costretti ad operare in condizioni difficili e, purtroppo, anche recentemente, sono stati oggetto di azioni calunniose distorcenti la realtà, attraverso la manipolazione di video diffusi in rete mentre svolgevano il loro operato di controllo su soggetti in atteggiamenti provocatori. Diversi sono, infatti, i casi giudiziari in cui agenti sono stati accusati di uso eccessivo o sproporzionato della forza o di abusi di potere per poi essere successivamente assolti in giudizio e in casi molto rari condannati.

In diversi comuni italiani allo scopo di tutelare sia il personale delle forze dell’ordine sia i cittadini dalle suddette situazioni, alcuni corpi di polizia locale stanno già sperimentando l’utilizzo della “bodycam”, facoltà peraltro prevista dal “Decreto Sicurezza” per i comuni con popolazione superiore a 100mila abitanti. Tale dispositivo, in commercio al prezzo di circa quattrocento euro, viene montato sulla divisa dell’agente, e permette di svolgere un effetto deterrente in quanto in grado di documentare tutto quello che accade, poiché da quando viene attivata registra anche i trenta secondi precedenti. L’uso delle “bodycam”, nel rispetto della legge sulla privacy (GDPR 2016/679), come dimostrano i dati, diminuisce sensibilmente la conflittualità tra gli operatori di polizia e il cittadino a beneficio della collettività in quanto si garantisce da una parte la legittimità dell’operato della polizia e dall’altra si evitano molti casi che abitualmente finiscono davanti al giudice.

Per tutelare l’incolumità degli agenti strumento molto utile è poi il cosiddetto “tactical baton”, bastone estensibile lungo al massimo trenta centimetri, non classificato come arma, che si trova sul mercato al prezzo di circa cinquanta/ottanta euro, adoperabile di fronte a persone minacciose e armate di coltello o altro oggetto atto a offendere, e nei confronti delle quali non si può usare legittimamente l’arma di ordinanza. Inoltre, questo strumento permette di disarmare l’aggressore senza eccedere nell’uso della forza.

Va considerato infine che il personale è dotato di spray antiaggressione, ed è quindi in grado di interrompere eventuali condotte violente senza causare danni fisici ai soggetti nei confronti dei quali si sta intervenendo.

Visto e considerato che il decreto del Presidente della Provincia 30 aprile 2008, n. 16-123/Leg – Regolamento di esecuzione della legge provinciale

27 giugno 2005, n. 8, “Promozione di un sistema integrato di sicurezza e disciplina della polizia locale” – disciplina in particolare le caratteristiche delle uniformi, dei mezzi e degli strumenti operativi in dotazione ai servizi o corpi di polizia locale, inclusi i dispositivi di tutela dell’incolumità personale.

Tutto ciò premesso

 

IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

 

impegna la Giunta provinciale a modificare il Regolamento attuativo n. 16-123/Leg del 30 aprile 2008 inserendo tra le dotazioni per il personale addetto al servizio dei corpi di polizia locale, la “bodycam” e il “tactical baton”, e a valutare la possibilità di supportare finanziariamente le amministrazioni comunali che intendano avvalersi di tali dotazioni.

 

Il Presidente

– Walter Kaswalder –

 

I Segretari questori

  • Michele Dallapiccola –
  • Mara Dalzocchio –
  • Filippo Degasperi –