Alla Conferenza dei capigruppo, riunita stamane dal presidente Walter Kaswalder, il presidente della Provincia – Maurizio Fugatti – ha anche corrisposto a una richiesta di Ugo Rossi (Patt), riferendo sugli esiti del vertice di ieri relativo al tema della concessione per l’Autostrada del Brennero.

Erano presenti tutti gli enti pubblici territoriali titolari di quote in A22 e interessati all’ipotesi di un riscatto delle quote private come soluzione all’annoso problema della futura gestione.

“Abbiamo proposto al ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli – ha spiegato Fugatti – un incontro con il commissario europeo Gentiloni, per verificare la sua disponibilità a dare via libera a una proroga della concessione in essere, opzione rafforzata da un precedente da poco verificatosi in Francia, proprio con una proroga quadriennale. Si è chiarito che se la risposta fosse negativa, si chiederà al ministro una serie di mosse concatenate: modifica della legge in materia di concessioni, per aprire all’opzione “tutto pubblico”; rateizzazione del Fondo ferrovia in 8 anni; revisione della governance di A22 spa.

Mantova chiede anche misure per proteggere i soci pubblici nell’eventualità di ricorsi dei soci privati per incostituzionalità del riscatto delle loro quote. Altro tema: limitare al 20% gli extraprofitti da versare allo Stato.

Fugatti ha negato che Trento e Bolzano viaggino su corsie separate, affermando che invece stanno seguendo concordemente le linee indicate dai soci di A22.