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CONSIGLIO PAT * ASSESTAMENTO CONTI: « VOTO A SÉ STANTE PER IL RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO CONSEGUENTE ALLA SENTENZA N. 61/2020 DEL TRIBUNALE DI TRENTO – SEZIONE LAVORO / 21 SÌ, 12 NO, 2 ASTENUTI »

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13.22 - martedì 21 luglio 2020

Il Consiglio provinciale è già passato alla discussione del punto 3 all’ordine del giorno. L’assessore provinciale allo sviluppo economico ha illustrato il disegno di legge 51/XVI, che in 14 articoli reca modifiche alla legge sulla ricerca 2005. Il “core” della riforma riguarda il ruolo di Hit, Fondazione Hub Innovazione Trentino: da società finanziata dalla Pat (che però non vi partecipa direttamente) si passa a ente strumentale della stessa Provincia, braccio operativo strategico nel campo della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.

L’assessore per la ricerca scientifica ha invece illustrato l’emendamento con cui la Giunta ha introdotto nel ddl 51/XVI una norma relativa alla Fondazione Mach, che ne rivede il c.d.

Nel primo intervento in discussione generale, un consigliere di minoranza ha esordito ricordando che Hit è un ente che fu molto criticato dall’attuale presidente della Provincia ed oggi viene “promosso” a ente strumentale Pat. Ha poi evidenziato che il ddl 51/XVI vorrebbe rilanciare il settore ricerca, nel mentre ci si prepara ad assestare a fine mese il bilancio preventivo 2020 della Pat, con un taglio di 36 milioni di euro proprio al settore della ricerca.

I lavori consiliari riprendono alle ore 15.

 

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L’assestamento del bilancio preventivo 2020 del Consiglio provinciale è stato esaminato e approvato questa mattina in aula, con 32 sì e 3 no (Futura e Gruppo Misto). Un voto a se stante è stato espresso dall’aula per il riconoscimento del debito fuori bilancio conseguente alla sentenza n. 61/2020 del Tribunale ordinario di Trento – sezione lavoro: 21 i sì, 12 no, 2 astenuti.

Il documento al voto assesta il bilancio consiliare 2020 a 9 milioni e 190 mila euro. Esso prevede che l’avanzo di amministrazione 2019 resosi disponibile – e pari a 2.000.000 euro – verrà restituito al bilancio Pat. L’Ufficio di presidenza consiliare ha dato precise indicazioni alla Giunta provinciale di destinare questi risparmi di gestione a sostegno delle famiglie più esposte alla crisi economico-sociale e al sostegno di quella parte della cittadinanza che risente particolarmente della situazione di crisi, rimpinguando le risorse per l’assegno unico, il bonus alimentare e altri strumenti simili. Con l’assestamento si rimpinguano poi alcuni capitoli di bilancio (soprattutto per la digitalizzazione dell’ente) e si prevede invece una contrazione della spesa per le mostre d’arte della Presidenza, per diretto effetto del lockdown nei mesi primaverili.

In discussione, i membri di minoranza nell’Ufficio di Presidenza consiliare hanno rivendicato la scelta di portare a 2 milioni di euro l’avanzo contabile da restituire alla Provincia e di chiederne la destinazione alle famiglie trentine bisognose. Altri consiglieri di minoranza hanno espresso totale contrarietà per l’avallo di un bilancio contenente anche la spesa per la causa di lavoro relativa all’ex segretario particolare del presidente. Contrarietà anche per il risparmio conseguito tagliando le spese di palazzo Trentini per acquisto di quotidiani e riviste.

Un consigliere di maggioranza ha argomentato invece il voto positivo: la mozione di sfiducia al presidente è stata respinta dall’aula; la sentenza di lavoro non è definitiva; il bilancio garantisce efficienza ed efficacia all’assemblea legislativa provinciale. Altri colleghi di minoranza hanno criticato le posizioni emerse dai banchi dell’opposizione, hanno contestato il “giustizialismo” d’aula e hanno rinnovato pieno sostegno al presidente del Consiglio.

Un consigliere di minoranza ha toccato il tema della diretta tv dei lavori dell’aula, affermando che Agcom la consente anche in periodo pre-elettorale e da oggi invece non viene garantita. Lo stesso consigliere ha criticato alcuni aspetti del bilancio consiliare: carenza di fondi per la difesa civica, assenza di un legale in pianta organica e di un osservatorio per la legalità.

Il presidente del Consiglio ha ringraziato la struttura consiliare e ha sottolineato i risparmi conseguiti in bilancio a valle di una ricognizione di tutte le voci di spesa sostenute dall’ente.

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