Covid-19 Free -settima puntata- (Provincia autonoma Trento)

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FEDERAZIONE: FOCUS SULLA COOPERAZIONE TRENTINA

Intervista a Roberto Simoni

- Candidato presidente Federazione trentina della Cooperazione -

La risposta dell’assessore Failoni a un’interrogazione della consigliera Coppola. Dai ritiri di grandi club del calcio costati 4.250.000 euro tra il 2015 e il 2019, ricadute per 10 miloni all’anno.

​Ammonta in tutto a 4.250.751 euro l’investimento sostenuto dalla Provincia attraverso Trentino Marketing/Sviluppo per ospitare nel nostro territorio tra il 2015 e il 2019 i ritiri estivi di squadre di calcio del calibro di Napoli, Fiorentina, Roma, Chievo Verona, Hellas Verona, Venezia, Cagliari, Bologna, Parma, Bari e Spal. La cifra emerge sommando gli importi indicati nella risposta data dall’assessore al turismo e allo sport Roberto Failoni a un’interrogazione di Lucia Coppola, che chiedeva conto della spesa sostenuta dalla Pat per i ritiri delle formazioni di serie A in rapporto alle ricadute economiche sul nostro territorio di questa forma di “ospitalità”.

Failoni risponde segnalando che “le ricadute in termini economici per il territorio trentino, in particolare la Valle di Sole negli anni 2014, 2015 e 2016 ed alla sola attività di ritiro della prima squadra del Napoli, sono stimate in circa 5.900.000 di euro sulla base delle presenze registrate nel periodo considerato. Per tutti i club è stato stimato un ritorno economico medio di 10 milioni di euro annui, sulla base delle presenze dei tifosi generate dai ritiri (circa 100.000 tifosi con spese media pro capite di 100 euro). Il calcolo è stato effettuato in particolare per l’anno 2017.

Per quanto riguarda il numero dei tifosi che hanno assistito agli allenamenti ed alle partite amichevoli, l’assessore informa che il numero di 100.000 è stato determinato in alcuni casi con il conta-persone disposto all’accesso dell’area di gioco, in altri in relazione alla capienza della struttura sportiva interessata. Si tratta di 19 squadre per un totale di 249 giorni di ritiro. Per quanto riguarda la spesa media pro capite, la stima in 100,00 euro risulta supportata anche dall’Osservatorio Nazionale sul Turismo che indica, per il turista sportivo, l’importo medio di 113,16 euro. L’assessore cita un passo di questo studio, secondo cui “i turisti sportivi si caratterizzano per capacità di spesa elevata e per tempi di permanenza medi più lunghi rispetto ad altre categorie. (…) Inoltre, una volta rientrati nel loro Paese/città di origine, sono soliti raccomandare alla loro rete di conoscenze le mete dei loro recenti viaggi”.

 

 

Nella foto (archivio Pat) –  La prima squadra del Napoli a Dimaro, in val di Sole

 

 

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