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CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI – GIANMOENA * CONVIVENZA CON GRANDI CARNIVORI: ” ASCOLTARE LA GENTE CHE VIVE IN MONTAGNA, EVITANDO SCONTRI IDEOLOGICI CHE NON HANNO RAGIONE DI ESISTERE “

Il Consiglio delle autonomie locali ha presentato un documento in Terza Commissione. Gianmoena: ascoltare la gente che vive in montagna, evitando scontri ideologici che non hanno ragione di esistere.

Il Disegno di Legge della Giunta provinciale punta a un equilibrio nella convivenza con i grandi carnivori.

“Nel solco della nostra storia di cultura dell’autonomia: sì alla modifica della norma che attribuisce alla Provincia competenza su orsi e lupi, evitando scontri ideologici percorrendo la strada del buon senso. Serve intervenire per tutelare l’allevamento di montagna e mantenere la popolazione nelle valli.

Ritenere che questa norma rappresenti una minaccia per l’ecosistema, significa ignorare il percorso culturale di una comunità alla ricerca di una costante ed equilibrata interazione tra uomo e natura”.

Sono le parole di Paride Gianmoena, presidente del Consiglio delle autonomie locali, che dà voce ai Sindaci sintetizzando il documento presentato in Terza Commissione provinciale.

Gianmoena sottolinea come il Disegno di legge intervenga a disciplinare un aspetto specifico di un tema estremamente importante e strategico per chi è chiamato ad amministrare questa terra.

Il Documento evidenzia come sia essenziale la ricerca di un punto di equilibrio tra le irrinunciabili esigenze di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema nel suo complesso, la salvaguardia dell’incolumità delle persone e la protezione di attività economiche secolarmente praticate dalle popolazioni dell’arco alpino, quali l’agricoltura, l’allevamento e – più recentemente – la valorizzazione in chiave turistica del territorio.

Dubitare che l’Autonomia trentina possa essere in grado di gestire responsabilmente tale potere, significa rinnegare quella tradizione di autogoverno responsabile che ne costituisce l’essenza.

Ciò considerato, i Comuni non possono che accogliere con favore lo spirito di questo Disegno di legge, auspicando che tale responsabilità a livello di Governo provinciale possa favorire un coinvolgimento ancor più profondo e proficuo delle comunità locali nelle scelte inerenti la conservazione e lo sviluppo sostenibile di questo territorio.