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CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI – TRENTINO * PARERE FAVOREVOLE ALL’INTEGRAZIONE DELL’ACCORDO IN MATERIA DI FINANZA LOCALE PER L’ANNO 2018

“La prevenzione, la sicurezza e il controllo del territorio – ha detto il Presidente Gianmoena – sono priorità: sì a ulteriori risorse”.

Il Consiglio delle autonomie locali ha dato voto favorevole alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Approvazione dell’integrazione dell’accordo in materia di finanza locale per l’anno 2018 e autorizzazione al Presidente Ugo Rossi e all’Assessore alla Coesione territoriale, Urbanistica, Enti Locali ed Edilizia abitativa Carlo Daldoss, alla sottoscrizione ai fini dell’intesa prevista dall’articolo 9 della legge provinciale 15 giugno 2005, n. 7. Consolidamento di progetti di sicurezza urbana per la prevenzione e il presidio del territorio”.

I lavori sono stati introdotti dal Presidente del Cal Paride Gianmoena che ha evidenziato come la Legge provinciale 18 del dicembre 2017 preveda che la Provincia e gli Enti locali concorrano, nell’ambito delle loro competenze, alla sicurezza urbana quale bene pubblico. In questo senso si interviene sul decoro delle città, sulla vivibilità attraverso interventi di riqualificazione urbanistica sociale e culturale, recuperando aree degradate e con progetti dedicati al contrasto della marginalità e alla prevenzione del crimine. In questo campo la Provincia può finanziare la realizzazione, da parte dei Comuni, di progetti di sicurezza urbana. Sono progetti a tempo che possono essere prorogati in caso di necessità.
L’integrazione del Protocollo d’Intesa di finanza locale si rifà al fondo per il sostegno di specifici servizi comunali individuati dalla Giunta provinciale d’intesa con la rappresentanza dei Comuni istituito dalla Legge 36 del 1993.

«L’accordo – ha detto l’Assessore provinciale Daldoss – prevede che parte del fondo venga destinato a consolidare progetti di sicurezza urbana già esistenti e che necessitano di continuità». Per continuare a beneficiare del fondo i Comuni devono presentare domanda entro il 31 ottobre dell’anno precedente a quello di riferimento. L’importo non può superare quello già concesso. Attualmente risulta finanziato il solo progetto sperimentale del Comune di Trento che ha dato vita all’Unità anti degrado presso il Corpo di Polizia locale. Il trasferimento viene integrato con 67mila350 euro.