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CONSIGLIO AUTONOMIE – CAL * SEDUTA 26/6: « PROTOCOLLO D’INTESA IN MATERIA DI FINANZA LOCALE PER L’ANNO 2019, APPROVATO IL DOCUMENTO CON L’INTEGRAZIONE DELLE OSSERVAZIONI »

NEWS DALLA SEDUTA DEL CAL di mercoledì 26 giugno 2019. Protocollo d’intesa in materia di Finanza locale per l’anno 2019. Approvato dai presenti il documento con l’integrazione delle osservazioni.

L’assemblea ha approvato e integrato con osservazioni, il Protocollo d’intesa in materia di Finanza Locale per l’anno 2019 e ha dato mandato al Presidente per la relativa sottoscrizione. I lavori sono stati aperti dal Vicepresidente del Cal Alessandro Betta. A fianco l’Assessore Provinciale agli Enti locali Mattia Gottardi.“Un documento – ha precisato Betta – che è stato ampiamente discusso e approfondito in Giunta su alcuni punti specifici con le osservazioni arrivate dal Sindaco di Riva del Garda, Adalberto Mosaner e da quello di Besenello, Cristian Comperini. Il Protocollo – ha precisato Betta – ha integrato l’osservazione di Mosaner, in merito alle assunzioni. In sostanza vengano ammesse le sostituzioni a tempo determinato in tutti i casi di concessione di part time e anche quando le Amministrazioni comunali concedono la riduzione dell’orario oltre il limite minimo del 15 per cento della dotazione organica a tempo pieno. Per quanto riguarda le osservazioni di Comperini, che ha sollecitato l’inserimento nel Protocollo di un fondo ad hoc a sostegno dei Comuni per coprire le spese di integrazione economica nei confronti dei soggetti svantaggiati prima del loro ricovero nelle strutture residenziali, l’Assessore agli Enti locali della Pat, Mattia Gottardi, ha precisato che c’è ampia disponibilità a un ragionamento sul documento 2020.

Gottardi è intervenuto anche sulla politica fiscale, e vale a dire sull’autonomia impositiva dei Comuni in tema di tributi. In questo campo la tendenza – ha detto – è quella che siano i Comuni a gestire la materia. Un’enunciazione di principio, ha precisato, sulla quale lavorare insieme per il futuro. le modifiche in materia di autonomia impositiva verranno formalizzate con il Protocollo 2020, previa condivisione della Provincia e del Cal sulle prerogative in tema di perequazione.

Nella discussione il Sindaco di Rovereto Francesco Valduga si è detto favorevole a un’autonomia tributaria in capo ai Comuni, ma sempre nell’ottica di un ragionamento d’insieme che non penalizzi i Comuni con meno disponibilità di risorse. Un percorso da costruire con la Provincia nell’ottica del documento di finanza locale del 2020.
Sulla stessa linea il Sindaco di Denno, Fabrizio Inama, preoccupato a non creare disparità tra i Comuni con bilanci esigui e quelli che possono permettersi aliquote più basse.
Nicola Fioretti, sindaco di Aldeno, ha chiesto chiarezza su alcuni punti del programma di governo in merito ai trasporti, alla riduzione delle tasse per le imprese di montagna, così come ha fatto per gli investimenti.

Adalberto Mosaner, sindaco di Riva del Garda, è entrato nel dettaglio dei documenti in esame, sottolineando come i contenuti abbiano bisogno di tempo per essere approfonditi e valutati. Mosaner ha posto l’accento, anche, sull’attesa riforma istituzionale che – ha detto – necessita di un forte coinvolgimento da parte del Cal e del Consorzio dei Comuni. Allargando il discorso ha citato la recente assegnazione dei Giochi olimpici 2026, lamentando come l’importanza del Trentino non sia stata evidenziata come merita, considerato che un terzo del Medagliere sarà assegnato proprio in Trentino. Gottardi, in particolare, ha risposto sulla riforma istituzionale che uscirà – ha assicurato – da un percorso partecipato con il Consiglio delle autonomie.

 

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Programma di sviluppo provinciale
Parere rinviato

Il Consiglio delle autonomie locali ha rinviato il parere sul Programma di Sviluppo Provinciale che il Presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti aveva presentato all’aula nelle scorse settimane. In apertura di discussione il sindaco di Rovereto Francesco Valduga ha chiesto una proroga dei tempi per esprimere un parere convinto.
Il Programma di Sviluppo Provinciale rappresenta il principale documento di programmazione generale della Provincia. Viene redatto ogni legislatura e traduce la piena politica in obiettivi di medio e lungo periodo e strategie.

Le linee guida individuano sette aree strategiche: la conoscenza quale fattore rilevante della crescita culturale, sociale ed economica del Trentino; la capacità di trasferire in ambito produttivo i risultati delle politiche di ricerca e sviluppo; l’aumento dei livelli di occupazione e del lavoro di qualità; il perseguimento di livelli sempre più elevati di salute e di benessere per tutta la popolazione, bilanciando gli interventi e l’uso delle risorse fra centro e periferia; l’aumento della natalità; la cura dell’ambiente e del paesaggio quali elementi distintivi del territorio; la sicurezza in tutte le sue declinazioni; un Trentino interconnesso al suo interno e con l’esterno; l’attenzione alla nostra Autonomia, con istituzioni pubbliche capaci di creare valore per i territori e con i territori.

 

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Documento di economia e finanza provinciale (DEFP) 2019
Presa visione

Il Consiglio delle autonomie locali ha preso atto del Documento di economia e finanza provinciale (DEFP) 2019.
Il Sindaco di Rovereto Francesco Valduga ha precisato che il tempo per entrare nello specifico è stato insufficiente per esprimere un parere e, quindi, si rende necessaria un’analisi più approfondita. E’ intervenuto anche il sindaco di Trento Alessandro Andreatta che ha invitato la Giunta provinciale a riflettere su tre temi emersi a Comano. Il primo, la Governance, che ha prospettati modelli diversi da quelli indicati dal Governo provinciale. Quindi il paesaggio, l’ambiente e il territorio con una discrasia che appare evidente sulla posizione della Giunta sulle seconde case. Infine il terzo tema: natalità e mobilità. “Il mio – ha detto – vuole essere un intervento costruttivo, ma c’è la necessità di capire dove si recuperano le risorse”.

Gottardi ha risposto come Comano, con i suoi risultati, abbia confermato la volontà della Giunta di attingere a un processo partecipativo, valido appunto perché aperto e senza indicazioni di risultato. Sull’approvazione dei due documenti (DEFP e PSP) ha precisato che nulla vieta di integrarli successivamente con il Contributo del Cal.

 

 

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Manovra di assestamento del bilancio provinciale per gli esercizi 2019-2021
Presa visione

Il Cal ha preso visione delle linee di indirizzo della manovra di assestamento del bilancio provinciale per gli esercizi 2019 – 2021.
Gli obbiettivi generali della Manovra di assestamento prevedono di consolidare e integrare gli investimenti in opere pubbliche confermando le opere già programmate nel corso della precedente Legislatura e garantendo i relativi completamenti nonché le manutenzioni di natura ricorrente. Vengono attivati ulteriori investimenti da parte della Provincia e dei Comuni. SI rafforzano le politiche a sostegno della natalità attraverso un ulteriore abbattimento delle tariffe degli asili nido con l’attivazione (per 5 anni) di un contributo straordinario per i nuovi nati. Vengono attuati gli interventi di ripristino a seguito dei danni causati dalla calamità 2018, tenuto conto del piano di investimenti ammessi a finanziamento da parte dello Stato (360 milioni di euro).

Per quanto riguarda gli Enti locali si prevede l’integrazione dei trasferimenti ai Comuni a sostegno delle spese di funzionamento e per i servizi ai cittadini nonché al Consorzio dei Comuni per programmi di formazione con risorse pari a 4,3 milioni di euro sul triennio 2019-2021). La manovra interviene anche sull’integrazione dei trasferimenti alle Comunità per il diritto allo studio (mense scolastiche) e per l’assistenza sociale con 4,5 milioni di euro. A queste risorse si aggiungono 60 milioni di euro per il finanziamento di investimenti dei Comuni tramite Cassa del Trentino.