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CONI TRENTINO * BENEMERENZE 2017: TUTTO ESAURITO AL TEATRO SANBÀPOLIS PER FESTEGGIARE LE ECCELLENZE DELLO SPORT TRENTINO

Un autentico momento di sport e per lo sport quello andato in scena ieri pomeriggio a Trento in occasione delle Benemerenze Sportive CONI 2017. A partire dalle ore 18:30 sul palcoscenico in legno di rovere di un teatro Sanbàpolis che ha fatto segnare il tutto esaurito, si sono dati appuntamento atleti, tecnici e rappresentati delle società sportive del Trentino che per l’attività svolta hanno saputo dar lustro allo sport italiano.

A far gli onori di casa Paola Mora, presidente del Coni – Comitato Provinciale Trentino, che ha introdotto il pomeriggio di premiazioni elogiando il calore del numeroso pubblico, segnale di un lavoro certosino partito da lontano: «Una platea così è difficile da incontrare al di fuori dei grandi eventi sportivi». «Il mio sguardo va per un attimo al passato – ha continuato la presidente Mora – ; al lavoro svolto negli ultimi anni dal presidente Giorgio Torgler che ha saputo far crescere il movimento sportivo trentino grazie all’aiuto dei numerosi volontari e dei tecnici delle società sportive».

Un discorso d’apertura breve, ma incisivo quello della prima donna alla guida di un organo di governo Coni che ha sottolineato alcuni punti cardine della nuova politica provinciale al servizio dello sport. «L’essere premiati non presuppone solo il merito.

Voi siete dei veri e propri ambasciatori del Trentino e dei valori di questa terra: l’essere onesti, solidali, concreti, presenti.

Sono le persone che fanno la differenza: la ricerca dell’eccellenza è una scelta di vita. Lo sport ha un costo e per questo serve il sostegno delle istituzioni. Lo sport ha la possibilità di intervenire in contesti disagiati mettendosi al servizio della comunità. Abbiamo bisogno, inoltre, di tecnici in grado di capire l’importanza dello studio e di insegnanti capaci di valorizzare gli alunni impegnati nell’attività sportiva affinché i nostri ragazzi riescano a dire, come succede in altre parti del mondo: “Ho iniziato a fare sport grazie alla scuola”».

A seguire, il saluto di Tiziano Mellarini, assessore provinciale con delega allo sport, che ha sottolineato le possibilità offerte dal Trentino: un territorio che è vera e propria “palestra a cielo aperto” in grado d’offrire svariate possibilità d’approccio all’attività sportiva.

Tiziano Uez, assessore con delega allo sport del comune di Trento ha invece voluto esprimere con poche parole d’elogio il lavoro svolto mettendo al centro del suo intervento la parola “grazie”, encomio rivolto in particolare a tutti coloro che quotidianamente si spendono con titoli diversi nei contesti legati all’attività motoria.

La Giunta CONI composta da Paolo Crepaz, vicepresidente vicario, dal vicepresidente Gilberto Gozzer con Berta Fontana, Massimo Bernardoni, don Daniele Laghi, Massimo Eccel, Lino Orler e Norbert Bonvecchio ha assegnato le onorificenze in ben sei categorie: Medaglia d’oro al Valore Atletico, Medaglia d’argento al Valore Atletico, Medaglia di bronzo al Valore Atletico, Palma d’argento al Merito Tecnico, Palma di bronzo al Merito Tecnico, Stella di bronzo al Merito Sportivo (dirigenti) e la Stella di bronzo al Merito Sportivo riservata alla società sportiva.

Sugli scudi nomi noti dello sport italiano come Francesca Dallapè, Medaglia d’oro al Valore Atletico grazie all’argento olimpico di Rio 2016 e Yeman Crippa, Medaglia di bronzo, già campione italiano cross e 1.500 e talento del mezzofondo già affermato a livello europeo.

Una Medaglia di bronzo è entrata pure nella Giunta Coni grazie a Norbert Bonvecchio, rappresentate degli atleti e campione italiano di lancio del givellotto. A seguire è arrivato il turno dei tecnici e delle società come la Ciclistica Dro che in questo 2017 ha raggiunto i cinquant’anni d’attività.

Ad incorniciare il pomeriggio, la premiazione delle società sportive che grazie ai loro giovani tesserati hanno partecipato con successo, dal 21 al 24 settembre 2017, al Trofeo Coni in quel di Senigallia (An), vera e propria mini olimpiade under 14 che ha coinvolto oltre 4.000 atleti da tutta Italia con la partecipazione di rappresentanze extraeuropee.

Nessuna medaglia, ma un buono da spendersi per l’acquisto di attrezzatura sportiva: per le medaglie vere c’è tempo e a giudicare dalla lunga lista di onorificenze assegnate non tarderanno ad arrivare.

L’appuntamento da segnare in agenda per tutti gli appassionati di sport e l’intera cittadinanza è per lunedì 15 gennaio 2018 alle ore 12:00.

Al piano 2 del Sanbàpolis, ci sarà l’inaugurazione della Casa dello Sport, sede operativa del Comitato Provinciale del CONI. Il taglio del nastro avverrà per mano del presidente del CONI Giovanni Malagò e del ministro dello sport Gianluca Lotti.