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CONFERENZA REGIONI E PROVINCE AUTONOME * ISTRUZIONE: « È NECESSARIO GARANTIRE LA VALIDITÀ DELL’ANNO SCOLASTICO 2020-2021 »

“È necessario garantire la validità dell’anno scolastico 2020-2021”, dichiara Alessandra Nardini (assessore Toscana), coordinatore della commissione Istruzione, lavoro, innovazione e ricerca della Conferenza delle Regioni nel corso dell’audizione in Commissione 7° del Senato sulla riapertura delle scuole in relazione all’emergenza pandemica.

“Per dare continuità formativa – spiega Nardini – è fondamentale considerare valido quest’anno per tutti i sistemi di istruzione e formazione professionale regionali, anche se per la pandemia non si sia raggiunto il monte ore previsto dalla normativa vigente. La richiesta è in linea con le garanzie ottenute per la validità dell’anno formativo precedente, il 2019-2020, per i sistemi regionali di Istruzione e Formazione Professionale (IeF.P.), i sistemi regionali che realizzano i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S.) e gli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.)”.

La Coordinatrice ha poi ricordato come “la Conferenza delle Regioni con leale collaborazione abbia partecipato attivamente ai processi decisionali che hanno portato a definire modalità e tempi per la riapertura in sicurezza delle scuole e per l’avvio dell’anno scolastico 2020-2021.

Abbiamo concertato tutti i passaggi che hanno permesso di adottare le misure sia per la formazione a distanza che per consentire la riapertura delle scuole in sicurezza, contribuendo anche all’elaborazione del “Piano Scuola”.

Anche sul delicato tema del trasporto pubblico, sono state evidenziate criticità e fatte delle proposte per la ripresa delle attività scolastiche, richiamando interventi sulla diversificazione delle fasce orarie e il potenziamento dei servizi.

Per quanto riguarda il fronte del personale, abbiamo anche rilevato le necessità di prevedere un miliardo di euro di risorse aggiuntive per incrementare il fondo previsto dal Piano Scuola e per poter realizzare le soluzioni organizzative e didattiche ivi previste.

Le Regioni hanno svolto un ruolo fondamentale anche nell’approvazione di linee operative per garantire la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia e del “Protocollo d’intesa per garantire la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione del covid-19”.

Con la “seconda ondata” della pandemia sono state adottate forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata e modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani.

Sono state infine approvate le “Linee guida per garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico 2020-2021”, per favorire una riapertura in sicurezza delle scuole a gennaio, che resta sempre il nostro impegno prioritario”.

 

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Conferenza delle Regioni e delle Province autonome