PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

«Variante al PRG di Trento: un’altra occasione persa». L’Associazione Grossisti e PMI del Trentino commenta negativamente il provvedimento. Bonvicin: «Ancora una volta ignorate le esigenze delle imprese per le zone di Lamar e Spini»

L’Associazione dei Grossisti e delle piccole e medie imprese, dopo una attenta valutazione dei contenuti della variante al PRG 2019 del Comune di Trento, adottata in prima adozione con deliberazione consiliare n. 100, dd. 19/07/2019, prende atto che le reiterate richieste fatte in questi ultimi anni all’Amministrazione comunale non sono state prese ancora una volta in considerazione.

Oggetto delle richieste è stato il riesame di tutte quelle aree D1a di Lamar e di Spini che già evidenziano o un elevato degrado o la presenza di multifunzionalità che non trovano possibilità di sviluppo nella normativa vigente per incompatibilità urbanistica delle attività insediate.

La proposta è sempre stata quella di una modifica della destinazione d’uso urbanistica con opportuna riperimetrazione e declassamento delle zone D1a a zone D1b, consentendo l’esercizio di attività all’ingrosso e/o di attività multifunzione (ai sensi dell’art. 33 delle norme di attuazione del PUP) con la possibilità di attività congiunta ingrosso e dettaglio nei limiti previsti dalla normativa provinciale vigente sul commercio.

È stato inutile richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale sul fatto che la suddetta modifica avrebbe potuto essere attivata in quanto il Comune di Trento è anche Comunità e come tale può, nella sua funzione pianificatoria, far sì che il PRG possa tener luogo al PTC (Piano Territoriale della Comunità), intervenendo sulle aree produttive di livello provinciale, sulle aree agricole di pregio, sulle fasce di rispetto fluviale, sulla viabilità ecc., ai sensi della LP 15/2015 e ss.mm. A tal proposito si ricorda che, sui temi su menzionati, molte Comunità già da tempo si sono attivate con la procedura di piano stralcio al PTC.

«L’Associazione dei Grossisti e delle piccole e medie imprese – spiega il presidente Mauro Bonvicin – purtroppo vede nella proposta progettuale del PRG la totale mancanza di sensibilità verso il mondo delle piccole e medie imprese e delle attività del commercio all’ingrosso. Altrettanto constatiamo l’indifferenza verso quelle esigenze di crescita e di sviluppo messe più volte in evidenza dall’Associazione per quelle imprese insediate a Lamar e a Spini; esigenze peraltro condivise anche dall’Amministrazione comunale, benché, ahinoi, solo a parole».

«Ancora una volta – prosegue il presidente – si assiste con rammarico ad una occasione perduta di una pianificazione lungimirante e ad una Amministrazione comunale che, oltre a non tener conto delle imprese e di chi tenacemente crea e mantiene posti di lavoro, non si impegna a salvaguardare, riqualificare e rivitalizzare il territorio delle aree a vocazione produttiva adeguandolo alle nuove esigenze imprenditoriali».