VIDEONEWS & sponsored

(in )

CONFCOMMERCIO TRENTINO * REGOLAMENTO DELLA CONVIVENZA: PIFFER, « LA CITTÀ DEVE ESSERE IN GRADO DI RISPONDERE ALLE ESIGENZE SENZA RINUNCIARE ALLA VOCAZIONE TURISTICA »

Trento città in cambiamento, che dev’essere in grado di rispondere alle esigenze emergenti senza rinunciare né al suo primato nelle classifiche della qualità della vita né alla propria vocazione turistica. È questo lo spirito con cui Confcommercio Trentino, con l’Associazione dei pubblici esercizi del Trentino, l’Associazione ristoratori del Trentino e l’Associazione dei commercianti al dettaglio del Trentino, ha presenziato alla riunione con l’Assessore allo sviluppo economico del Comune di Trento Roberto Stanchina, convocata per illustrare l’ultima revisione del “regolamento della convivenza”.

Alla riunione, alla quale hanno partecipato anche le altre categorie economiche e i dirigenti comunali, erano presenti il presidente dei commercianti al dettaglio Massimo Piffer, vicepresidente di Confcommercio Trentino, e i segretari delle associazioni coinvolte coadiuvate dall’ufficio legislativo. «Mi pare – commenta al termine della riunione Piffer – che questo regolamento si prefigga un obiettivo sensato con modalità anche innovative, che vanno oltre le ordinanze sindacali per cercare di ricondurre alle regole di buona convivenza alcune zone della città. Credo sia importante intervenire in tal senso senza appesantire però quegli operatori che fanno il proprio dovere e, pur tra mille difficoltà, riescono a produrre valore aggiunto economico per l’intero tessuto cittadino».

«Trento – spiega Piffer – si trova a dover dare risposte a nuove esigenze, coniugando i diritti di tutti i cittadini, siano essi residenti, studenti, turisti o operatori economici. Deve poterlo fare senza ostacolare l’iniziativa privata, già appesantita da un carico fiscale senza pari e da una burocrazia molto pesante, ma nel contempo favorendo la vivibilità della città nei suoi molteplici aspetti. Le azioni da mettere in campo sono varie e ampie, ma diamo atto all’assessore Stanchina di aver cercato la massima condivisione anche con le categorie economiche e di averle ascoltate, accogliendo le istanze e le osservazioni di Confcommercio Trentino. Attendiamo ora l’iter conclusivo del regolamento e quelli che saranno i primi mesi di necessario rodaggio».