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CONFCOMMERCIO * COVID: « CONTRIBUTI PROVINCIALI PER LE CATEGORIE MAGGIORMENTE COLPITE DALL’EMERGENZA, SONO STATE ASCOLTATE PARTE DELLE RICHIESTE DI FIAVET TRENTINO »

L’associazione delle agenzie viaggi della Fiavet Trentino Alto Adige Confcommercio, guidata dal presidente Sebastiano Sontacchi, si dichiara soddisfatta per la recente Delibera (la n. 2117 del 14/12/2020) dove, con la proposta dell’Assessore Achille Spinelli di togliere per le aziende del nostro comparto il vincolo del tetto di 5 milioni relativo al fatturato per accedere ai contributi, sono state ascoltate parte delle richieste di sostegno e aiuto per le agenzie di viaggio presentate dalla nostra associazione a più riprese all’Assessore al turismo Roberto Failoni e al presidente Maurizio Fugatti.

«È certamente grazie alle pressioni della Fiavet Confcommercio Trentino – dichiara il presidente Sontacchi – che la Giunta provinciale ha ritenuto opportuno riproporre con delibera n.1974 del 27 novembre lo strumento dei contributi a fondo perduto per tutte quelle aziende e professionisti che hanno subito delle gravi perdite, indipendentemente dal loro codice ateco».

La misura – integrativa rispetto a quelle dello Stato – è aperta a tutte le aziende che non occupano più di 20 addetti (ULA) e che hanno registrato un calo del volume di attività di almeno il 75% nel lasso temporale minimo di quattro mesi continuativi (120 giorni) tra giugno 2020 e novembre 2020, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Il contributo è di 6 mila euro da 1 a 3 addetti, di 10 mila euro fino a 6 addetti e di 15 mila euro fino a 20 addetti.

«I nuovi requisiti e parametri individuati soddisfano le condizioni in cui si sono venute a trovare la quasi totalità delle aziende del nostro settore; certamente rimane la consapevolezza che tali ristori non possono essere esaustivi per riuscire far fronte a un’emergenza così grande. A tal proposito la Fiavet sta chiedendo ormai da primavera ristori ad hoc basati sulla copertura dei costi fissi così come sono stati peraltro recentemente previsti in provincia di Bolzano».

«Si può dire che mai come quest’anno si è potuta verificare l’importanza di fare parte di un’associazione, la Fiavet ha rappresentato, e continuerà a farlo, in tutte le sedi politiche gli interessi della categoria, potendo farlo con più forza in quanto associazione facente parte di Confcommercio Trentino. Da febbraio l’Associazione porta all’attenzione della Giunta provinciale e dell’opinione pubblica le condizioni particolarmente problematiche in cui versano le aziende del settore e persegue l’obiettivo che la totalità delle aziende che essa rappresenta in primis, ma in generale per tutte le agenzie del Trentino, possano giustamente accedere ai ristori che vengono previsti, nel tentativo di ottenere tutto il supporto possibile per resistere a questo periodo infausto e guardare con speranza al prossimo futuro.

Speranza legata anche ai contributi a fondo perduto a livello nazionale che in data 4 dicembre la Commissione europea ha finalmente approvato. Il regime italiano di 625 milioni è stato finalmente approvato nel quadro temporaneo (“Temporary Framework”) per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza della Covid-19, che però ha posto un tetto massimo di 800.000 euro per azienda. Da questo momento in poi rimaniamo in attesa che i ristori possano essere elargiti al più presto, in soccorso di un intero settore purtroppo in tragica difficoltà».