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COMUNITÀ TERRITORIALE VAL DI FIEMME * FESTIVAL DELLA GIOVENTÙ: « COINVOLTI UN’OTTANTINA DI RAGAZZI E RAGAZZE TRA I 16 E I 19 ANNI »

La Val di Fiemme ha ospitato, dal 20 al 23 marzo, l’ottava edizione del Festival della Gioventù dell’Euregio. Cavalese, Malles in Alto Adige e Imst in Tirolo sono i tre paesi ospitanti l’evento 2019, che ha coinvolto un’ottantina di ragazzi e ragazze tra i 16 e i 19 anni. Gli studenti hanno trascorso insieme alcuni giorni, confrontandosi sui temi strategici per il futuro dei territori coinvolti, con lo slogan “Costruire insieme l’Euregio”.

Alla cerimonia di apertura nel palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, hanno partecipato anche il padrone di casa, lo scario Giacomo Boninsegna, la rappresentante della Provincia di Trento presso il Segretariato generale del GECT Boglarka Fenyvesi-Kiss e il suo omologo per il Tirolo Matthias Fink. Presente anche il vicepresidente della Comunità Territoriale della Val di Fiemme, Michele Malfer, al quale è affidata la delega per le politiche giovanili. “L’Euregio ci ricorda che i confini sono labili, che le barriere possono cadere e che la storia cambia i confini. Noi trentini eravamo austriaci, ora siamo italiani. L’Euregio nasce dal desiderio di unire pezzi di storia, pezzi di cultura, quindi, e ci ricorda che l’Europa lega territori”, ha esordito Malfer. Il vicepresidente ha parlato della necessità di tornare a un approccio antropologico dentro il quale ridurre le diseguaglianze e rimettere insieme culture diverse, per poi ribadire l’importanza di momenti di condivisione e incontro dedicati ai giovani, per creare riflessioni fondamentali su temi quali autonomia e democrazia, gestione delle risorse naturali, protezione dei beni culturali.

Malfer ha concluso il suo saluto citando il cantante Ligabue, che canta che dobbiamo avere nuovi occhi per guardare la luna e non il dito e che servono pane, fortuna e coraggio e, soprattutto, ci vogliono buoni compagni di viaggio: “Per noi questa direzione di futuro si chiama Europa, nella realizzazione di una Euroregione transfrontaliera”.